Il Roland Garros di Giulio Zeppieri è terminato ieri, nel primo pomeriggio parigino, quando sul campo numero 8 del Bois de Boulogne, così com'era accaduto un mese fa a Francavilla, i crampi hanno preso il sopravvento sul tennista di Latina in quel momento, dopo un'ora e quarantadue minuti di gioco, in vantaggio 4-2 nel terzo set contro il canadese Taha Baadi. Un peccato, perché nonostante le difficoltà derivanti da un avversario molto più combattivo del previsto, ma che si era dimostrato comunque battibile e di un secondo set (0/6) praticamente regalato al suo avversario, Zeppieri aveva dato dimostrazione di poter dominare questo tennista canadese. Sul 4-1 nel terzo set, così com'era accaduto nel Challenger di Francavilla contro Travaglia, il tennista di Latina ha chiesto l'intervento del fisioterapista e non è stato più in grado di poter quantomeno rientrare in campo e tirare a tutta nel tentativo, a quel punto disperato, di poter portare a casa il match. "Cosa volete che vi dica – ha tenuto a precisare consolato a fine match il suo coach Piero Melaranci – ancora una volta i crampi, a mio avviso di origine nervosa, hanno preso il sopravvento su Giulio. E' successa la stessa cosa di Francavilla: incredibile, ma vero. Sinceramente non so darmi una spiegazione – ha spiegato lo stesso coach di Zeppieri – se non quella che lui queste partite, in tornei così importanti, le sente in maniera particolare. Peccato, perché magari il primo set, vinto soltanto al tie break e dove ha annullato un setpoint sul 5-4 per il suo avversario, senza tanti errori poteva essere vinto prima. Nel secondo, poi, dopo essere rientrato in campo, ha praticamente sciolto dopo i primi giochi. Il bello è che nel terzo set si è rimesso a giocare alla sua maniera – ha concluso Melaranci – finendo con l'andare 4-1. Poi, come vi ho detto, i crampi che lo hanno bloccato nuovamente. Credo che sia un fatto di testa, derivante dal nervosismo, ma lui prima o poi a questo tipo di partite deve comunque abituarsi, a New York lo scorso anno e in Australia quest'anno, aveva fatto comunque quarti di finale e semifinale. Non soproprio cosa dire e, sinceramente, ho anche poca voglia di parlare. Mi dispiace soltanto che una partita del genere andava vinta facilmente in due set ed invece sul 4-1 l terzo, Giulio è stato costretto al ritiro". Grande amarezza in casa pontina perché le prensse per un buon Roland Garros Junior c'erano davvero tutte ed invece, al secondo turno e per ritiro sul 7/6 0/6 4-2 in suo favore, dopo un'ora e quarantadue minuti, Zeppieri ha lasciato sul campo numero 8 del Bois de Boulogne parigino, tutte le sue speranze.