Il momento della verità è finalmente arrivato. I play off per la promozione in A1, sono un altro campionato e questo l'intero entourage della Latina Pallanuoto, da questa stagione di stanza ad Anzio, lo sa perfettamente. Questi gli abbinamenti di un mini campionato: RN Salerno-Vela Ancona; Telimar Palermo-RN Bologna; Torino81–Latina Pallanuoto e Camogli-Pescara.
Da queste otto squadre usciranno le due promosse in A1. Il "settebello" pontino inizia, dunque, con la trasferta in terra piemontese, squadra retrocessa lo scorso anno dalla massima serie e già pronta per provare a tornarci. L'avversario - Il Torino 81 ha condotto un campionato di vertice cedendo al solo Camogli, giunto primo del girone nord. E' squadra ordinata e compatta con alcune eccellenza da non sottovalutare. Primo fra tutti il serbo Ivan Vuksanovic, leader della squadra. E' il condottiero della formazione piemontese ormai da otto anni. Una storia che parte da lontano la sua, cresciuto nelle giovanili del Partizan Belgrado, prima di esordire in Serie A1 con i colori della sua squadra rivale, la Stella Rossa. Poi un'esperienza in Montenegro, il ritorno alla Stella, prima di sbarcare in Italia al Quinto, avere anche un'altra avventura in Grecia a Patrasso, fino all'arrivo a Torino, ormai sua seconda casa. Ha anche giocato con la nazionale della Macedonia. Attenzione dunque a questa macchina da gol (capocannoniere girone nord con 55 reti).
Qui Anzio - Di contro Mirarchi schiererà i "suoi" gioielli per cercare un attacco importante nella terra delle Langhe. Uscire con il risultato positivo dalla monumentale di Torino darebbe un valore aggiunto alla squadra in prospettiva di gara 2. Come tutte le gare playoff che si rispettino però, l'incertezza del risultato sarà il comun denominatore dell'incontro. Solo i particolari e le giocate dei singoli con molta probabilità determineranno il risultato a favore dell'una o dell'altra squadra.
«Siamo arrivati ai play off, il momento più bello della stagione - ha esordito alla vigilia del match il tecnico della Latina Pallanuoto, Mirarchi - Ora non conta più quello che è stato fatto. Noi ci arriviamo con tanta voglia di dimostrare quello che valiamo. Affrontiamo il Torino, una buona squadra, sappiamo che sarannno partite dure sia fisicamente che mentalmente: noi siamo pronti. Importante tenere i nervi saldi e rimanere sempre concentrati. Il fattore campo non è un problema, perché siamo focalizzati solo sulla partita. Ho fiducia nei ragazzi e sono sicuro che non usciranno dalla vasca senza aver dato tutto».
Dal tecnico, al presidente Damiani: «Ancora un play off da aggiungere alla nostra storia, ancora una pagina importante tutta da scrivere. Siamo pronti per affrontare la prima trasferta a Torino consapevoli delle difficoltà, ma altrettanto sicuri della nostra forza e delle potenzialità. Abbiamo voglia di vincere e tornare al 2011, anno in cui abbiamo rinunciato al titolo e siamo ripartiti dalla serie C con grande umiltà e tanta passione. Sono certo che i ragazzi ci metteranno testa e cuore e, come sempre, il migliore vincerà».