Esibizioni, azioni e spunti di riflessioni sono usciti fuori dalla festa dello sport femminile. La prima edizione dell'evento di «Donne e Sport... quello che non conosci», si è tenuto nella sede della Virtus Basket in via Respighi. Gli sport di squadra, rappresentati al meglio dalle associazioni apriliane aderenti, hanno dato luogo a partite dimostrative, spiegazioni di regolamenti e momenti ludici di vero e proprio coinvolgimento, trascinando ad una partecipazione attiva anche il pubblico presente. All'esterno della struttura sono stati montati stand delle associazioni partecipanti: Run Forever Aprilia, Asd Olympia, GioVolley, Asd Pallavolando a tutto tondo.  Queste, assieme alla Virtus Basket Aprilia, si sono profuse – sia dialogicamente che con dimostrazioni attive – nella spiegazione delle singole discipline sportive di appartenenza, sempre sottolineando il forte attaccamento al tessuto sociale della città ed evidenziando i benefici, soprattutto caratteriali ed intellettivi, che la partecipazione costante e seria ad uno sport di squadra può accrescere. L'azzeramento dei pregiudizi e delle discriminanti verso il mondo dello sport femminile, purtroppo ancora largamente sottostimato e sottovalutato, è stato il motivo portante dell'evento, giunto al culmine durante il convegno iniziato attorno alle 12. L'intervento delle due psicologhe e psicoterapeute, Roberta Ravagnani e Valeria Crescenzio, ha posto in essere tematiche delicate e fondamentali per procedere verso un progetto di miglioria sociale ancora tutto da compiere. Nel corso di questo incontro-dibattito, le due Dottoresse hanno ricevuto una targa celebrativa dell'evento, assieme anche ad altre tre donne, sportive doc, che hanno testimoniato le difficoltà nell'arrivare ad alti livelli, malgrado il loro innegabile talento. Sono quindi state premiate con targhe di encomio: Sarah Paladino, cestista attualmente in forza alla Virtus Basket Aprilia, che vanta esperienze di altissimo livello nelle massime categorie, Giulia Mancini, giovane e talentuosa pallavolista in forza a Cuneo in serie A1 e Cristina Sanfilippo, allenatrice dell'Aprilia Rugby femminile. Particolarmente rilevanti e significative le testimonianze delle tre atlete, da sempre impegnate nella lotta contro le discriminazioni di genere.
Le associazioni che hanno preso parte alla giornata "Donne e sport…quello che non conosci" sono state poi omaggiate dall'assessore allo Sport, Luana Caporaso, con una pergamena attestante la partecipazione a questa giornata speciale, in cui si è svolto anche un altro avvenimento dal grande trasporto emotivo e sociale. I ragazzi diversamente abili presenti con la A.S.D. Pallavolando a tutto tondo, infatti, dopo aver svolto un match di volley nella palestra del vicino istituto Matteotti, hanno ricevuto in regalo da Sophie Capizzi, mamma della cantante apriliana Giordana Angi, il cd dell'artista. «Siamo molto soddisfatti di questo evento, altamente innovativo – ha commentato l'assessore allo Sport – speriamo che possa ripetersi anche prossimamente, attivando una sempre maggiore collaborazione tra gli attori sociali e gli sportivi della città».