La 56esima edizione del Sette Colli di Roma, nello splendido scenario della piscina del Foro Italico a Roma, è anche e soprattutto un po' pontina grazie alla presenza del nuotatore di Latina, Matteo Ciampi, tesserato per l'Esercito e per Livorno e protagonista assoluto nei 400 stile libero. L'ex allievo di Roberto Pellegrini è arrivato secondo dietro il grandissimo Gabriele Detti con un tempo vicinissimo al suo personae: 3'48"73. "Ho fatto davvero una bella gara, nuotando molto bene - ha spiegato al termine della sua prova lo stesso Matteo Ciampi - Ora, però, sono concentrato sui 200 stile libero che potrebbero aprirmi la porta dei Mondiali in Corea". Arrivare tra i primi tre, infatti, consentirebbe a Matteo Ciampi di essere presente alla rassegna iridata con la staffetta 4X200 stile libero. "Al momento sono quarto con i tempi, ma potrebbero portarne anche cinque in Corea, quindi potrei esserci - ha spiegato lo stesso nuotatore di Latina - Vediamo come andranno questi 200". Domenica 23 giugno, in mattinata, le batterie. Poi, al tramonto, la finale in uno scenario davvero incredibile, unico a detta dei nuotatori che hanno avuto il piacere e la possibilità di esibirsi in quella che da molti viene etichettata come la piscina più bella del mondo. Archiviato, poi, il Sette Colli di Roma, Matteo Ciampi si concentrerà sulle Universiadi di Napoli dove gareggerà nei 200, 400 e nella staffetta 4X200 stile libero. "Un banco di prova molto importante - ha concluso Ciampi - in vista, chissà, della rassegna iridata in Corea in programma a luglio e dove spero di esserci". Molto dipenderà dai 200 stile libero di domenica 23 giugno al Sette Colli