Salerno-Latina Pallanuoto 8-7 (2-3 3-1 0-2 3-1)
Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno
S. Santini, M. Luongo 2, C. Gandini 1, C. Sanges, A. Scotti Galletta, D. Gallozzi 1, A. Fortunato, V. Cupic 2, S. Mauro, G. Parrilli 2, G. Spatuzzo, D. Pica, G. Taurisano. All. Citro
Latina Pallanuoto
G. Cappuccio, A. Tulli 2, G. De Bonis, A. Goreta 1, G. Gianni 1, A. Falco, A. Castello 1, G. Barberini, F. Lapenna 1, D. Priori, L. Di Rocco 1, M. Giugliano, L. Marini. All. Mirarchi
Arbitri: Centineo e Brasiliano
Note: spettatori 800 circa. Usciti nel 4T per limite di falli, Sanges (Salerno), Goreta (Latina). Superiorità numeriche: RN Salerno 5/16; Latina pn 2/11.
Peccato, perchè ad un minuto e venti dalla fine la Latina Pallanuoto era sul 7-7 e, dunque, pienamente in gara a Salerno. Poi, in un amen, si è passati dal possibile vantaggio nerazzurro a quello definitivo di Salerno, capace di portare a casa, in maniera oltremodo sofferta, gara 1 della finale play off e di avere, dunque, mercoledì prossimo ad Anzio, la possibilità di chiudere il conto.
Diciamo subito che non sarà facile, perché ieri sera Latina ha dimostrato di essere una squadra all'altezza della situazione, pronta a ribattere azione su azione e, soprattutto, a difendere in maniera incredibile con l'uomo in meno. La partita, del resto, Mirarchi l'aveva preparata bene, portando i suoi, nella bolgia della piscina campana, ad ammutolire più volte il pubblico presente. Non è bastato, perché alla fine sono stati i padroni di casa a fare festa, a demolire i sogni di una squadra, quella pontina, che non può assolutamente rimproverarsi nulla. Mercoledì ad Anzio potrebbe, alla luce di quanto accaduto ieri a Salerno, essere davvero tutta un'altra storia.
La cronaca - Buon inizio per i colori nostrani. Pronti via, assist prelibato di Gianni su Lapenna che di beduina non perdonava. Il Salerno rispondeva. Uno-due Parrilli- Gandini e risultato ribaltato. Per poco però. Goreta prima e Tulli dalla distanza chiudevano il primo parziale a favore della formazione pontina.
Secondo quarto di marca giallorossa. Ribaltato il risultato con Parrilli ad iniziare il recupero. Per il team di Mirarchi, a metà gara, ancora 0 nella casella delle reti siglate in superiorità numerica su 5 opportunità avute. Il terzo tempo però esaltava il team pontino che gestiva bene la palla, lottava, ripartiva e segnava.
Gianni finalmente sbloccava la superiorità numerica ed ancora Tulli oggi dalla mano calda faceva partire l'ultimo quarto sul +1 i colori nerazzurri. Purtroppo tempo più importante però se lo aggiudicavano i campani e con esso la partita. Cupic, poi Castello a rintuzzare, poi doppio Michele Luongo (fino al momento non incisivo) creavano il minimo scarto per vincere la gara. Molte però le recriminazioni sulle tante possibilità vanificate in superiorità numerica (alla fine il piccolo 18% contro il 30% dei campani, incideva eccome sul risultato finale).
Appuntamento mercoledì ad Anzio per gara 2 in programma alle ore 18. Una partita da vincere per allungare la serie e fare in modo che sia poi la sfida di sabato 29 a decidere chi tra Salerno e Latina festeggi la promozione in A1. I nerazzurri, nonostante la sconfitta di ieri sera, sono pienamente in corsa.