Matteo Ciampi ai piedi del podio. E' successo ieri, alla piscina Scandone di Napoli, nella finale dei 200 stile libero, che il nuotatore di Latina aveva centrato nella giornata di venerdì con il sesto tempo generale.
La seconda medaglia a questa Universiade in terra partenopea, al momento, resta un sogno. Dopo lo splendido argento nei 400 stile libero, nel tardo pomeriggio di ieri il portacolori dell'Esercito si è dovuto accontentare soltanto del quarto posto, arrivando a soli venti centesimi dal connazionale Di Cola dell'Università di Pisa: 1'47"86 per lui, 1'48"06 per il nuotatore di Latina che, ovviamente, sta risentendo dei carichi di lavori fatti in previsione dei Mondiali in Corea a Gwangju, dove sarà impegnato nei 200 stile libero, ma anche e soprattutto nella staffetta 4X200, bronzo agli Europei dello scorso anno a Glasgow in Scozia.
Per Matteo Ciampi, adesso, l'ultima gara a questa Universiade di Napoli sarà la staffetta 4X200.Martedì prossimo, alle 10.30 del mattino, sono in programma le batterie. L'eventuale finale, invece, si disputerà alle 19.57 della stesso giornata e chissà che, prima di partire per il raduno di Tokio, l'atleta del capoluogo non possa chiudere la sua personale Universiade conquistando un'altra medaglia.
Tornando sulla gara di ieri, al di là dell'amarezza del quarto posto finale, c'è un tempo che va preso in esame proprio in ottica mondiale.