Gli Internazionali femminili di Sezze, mai come in questa 34esima edizione voluti fortemente da Comune e Regione Lazio, hanno perso per strada, ieri pomeriggio, l'azzurra Lucia Bronzetti, numero tre del tabellone di questo Itf da 25mila euro. Il resto delle favorite, almeno secondo il seeding, è riuscito invece a sopravvivere.
Peccato, come dicevamo, per la Bronzetti, che ha trovato nella belga Ghioroaie un osso davvero duro da spolpare. Dopo un primo set dove non c'è stata partita (6/0, ndr) con la fiamminga assoluta padrona del campo, l'azzurra è riuscita finalmente ad uscire fuori dal proprio guscio trovando modo e tempo per fare propria la seconda partita: 6/2 il parziale. Nel terzo e conclusivo set, però, la belga è tornata a macinare gioco e sul campo numero 2, quello sicuramente più esposto al sole, ha finito per cucinare a fuoco lento la tennista italiana: 6/0 2/6 6/3 il punteggio finale maturato in due ore e tredici minuti.
Una testa di serie che se ne va, un'altra che resta. Parliamo di Jessica Pieri, numero 4 del tabellone, capace anche lei di ricorrere al terzo set in apertura di programma sul campo centrale: due ore e cinquantuno minuti di grande lotta per avere ragione dell'altra belga Simion: 1/6 6/2 7/5 il punteggio finale in favore dell'azzurra, capace di non mollare mai la presa nonostante l'avvio in salita.
Non ha avuto invece il benchè minimo problema la favorita numero uno di questa 34esima edizione, la britannica Francesca Jones.
Contro la figlia del "Puma" Emerson, l'ex giocatore di Roma, Juventus, Real Madrid e Milan, la tennista inglese ha letteralmente passeggiato e in 55' di gioco ha finito per lasciare la miseria di soli due giochi alla brasiliana: 6/0 6/2 lo score di una partita decisamente a senso unico.
Nel derby italiano tra qualificate, nulla da fare per Corinna Dentoni, una delle tante giocatrici presenti a Sezze con un passato abbastanza importante alle spalle. Sulla sua strada, infatti, la Dentoni ha trovato una Martina Spigarelli in stato di grazia, che in un'ora e cinquantadue minuti ha saputo accedere agli ottavi di finale con il punteggio di 6/3 6/4. E sempre a proposito di derby italiani, via libera anche a Tatiana Pieri che in due ore e sette minuti ha saputo regolare la resistenza della wild card, Nuria Brancaccio: 2/6 7/5 6/4 lo score di un match, tanto per cambiare e per non smentire il clichè di giornata, molto combattuto.
Quella di ieri è stata la giornata delle partite lunghe terminate al terzo set. Utili, è proprio il caso di dirlo, a promuovere agli ottavi di finale la campionessa uscente di questi Internazionali femminili.
Bianca Turati, infatti, nell'ennesima sfida tutta italiana ha avuto la meglio su Aurora Zantedeschi: 6/4 0/6 6/2 il punteggio finale.