Tante sorprese nel giovedì della 34esima edizione degli Internazionali Femminili di Tennis, torneo da 25mila dollari di montepremi in corso di svolgimento sui Lepini, organizzato dal Tennis Club Sezze con il prezioso contributo dell'amministrazione comunale e della Regione Lazio. Nella giornata dedicata agli ottavi di finale del torneo di singolare, la mattina di incontri si apre con la prosecuzione del sedicesimo di finale tra Maria Marfutina e Camilla Scala, interrotto la sera precedente per oscurità sul punteggio di un set pari. Ad aggiudicarsi il terzo e decisivo set la regina delle edizioni 2016 e 2017 del torneo di Sezze, che si impone 6/4 al terzo portando la durata complessiva del match a 3 ore e 8 minuti, il più lungo finora disputato sui campi in terra battuta del'impianto di via Piagge Marine. Fatica più del dovuto, invece, Stefania Rubini, testa di serie numero 5 del tabellone, che vince agevolmente il primo set contro Beatrice Lombardo, ma poi accusa il ritorno della 23enne romana proveniente dalle qualificazioni, che si impone 5/7 nel secondo per poi crollare definitivamente nel terzo, costellato anche da alcune polemiche nei confronti del giudice di sedia, che si chiude con il punteggio di 6/1 per la 27enne ex 293 del ranking Wta. La sorpresa di giornata, però, è rappresentata dal ko di Bianca Turati. La brianzola, finalista nell'edizione 2016, quella che la fece entrare nel cuore del pubblico setino, vincitrice nella scorsa edizione e numero 6 del tabellone in questa edizione, è stata sconfitta dalla 24enne wild card Camilla Rosatello, che si è imposta 6/4 7/5 dopo quasi due ore di gioco, costringendo quella che può essere definita una sorta di beniamina di casa all'uscita anticipata. Tutto facile, invece, per la numero 4 del tabellone del torneo di Sezze, Jessica Pieri, che è entrata nei quarti di finale battendo agevolmente la russa Ekaterina Yashina con il punteggio di 6/1 6/2. Niente da fare, al contrario, per sua sorella Tatiana, che è stata costretta a cedere il passo alla kazaka Danilina, che si è imposta 5/7 7/5 6/3. Spettacolare e pieno di colpi ad effetto il match andato in scena sul centrale, il derby romeno tra Craciun e Ghioroaie, con la vittoria di quest'ultima 4/6 7/5 6/4 dopo tre ore di grande tennis che ha appassionato i presenti. Il match successivo è stato il capolavoro della Marfutina, che si è imposta sulla numero due del tabellone del torneo di Sezze, Deborah Chiesa, con il punteggio di 6/1 2/6 6/1 ed ha completato il suo accesso ai quarti di finale, dove affronterà la Rosatello, giustiziera di Bianca Turati. Cammino perfetto ed altra prova di forza per Francesca Jones, 19enne inglese che ha faticato un set con la 27enne Martina Spigarelli, imponendosi al tie-break, ma poi ha scatenato tutta la sua classe nei confronti dell'italiana proveniente dalle qualificazioni, chiudendo il secondo parziale con un perentorio 6-0 e candidandosi, di diritto, ad essere la vera stella degli Internazionali di Sezze. Una vittoria nella vittoria, per la bionda nata a Leeds e cresciuta tennisticamente in Spagna, che soffre di displasia ectrodattilia-ectodermica, possedendo tre dita appena, più il pollice di ciascuna mano, quattro dita al piede sinistro e solo tre al destro. Con evidenti problemi di presa della racchetta e di equilibrio che, a vederla giocare, non sembrerebbero in alcun modo inficiare sulle sue prestazioni. Chiude il tabellone delle prime 8 del torneo che oggi disputeranno i loro quarti di finale, infine, la russa nata a Tashkent, in Uzbekistan, Viktoria Kan, numero 8 del seeding, che supera agevolmente l'italiana Dalila Spiteri, costretta ad arrendersi dopo nemmeno un'ora e mezza 6/3 6/2.