Matteo Lodo e Simone Venier, il cuore pulsante del canottaggio nostrano targato Fiamme Gialle, torneranno in gara quest'oggi a Linz per disputare i quarti di finale.
Ovviamente c'è grande attesa per le loro gare e per quello che, sono in molti ad augurarselo, sarà il loro viaggio verso una delle carte olimpiche in palio in questa rassegna iridata in terra austriaca.
Ieri, intanto, è stata la volta dell'Otto. L'ammiraglia azzurra, tutta "Made in Sabaudia", è scesa in acqua nella prima batteria. Cesare Gabbia e Luca Parlato (Marina Militare), Paolo Perino, Mario Paonessa, Leonardo Pietra Caprina ed Emanuele Fiume (Fiamme Gialle), Davide Mummolo, Emanuele Liuzzi ed Enrico D'Aniello (Famme Oro), alla fine hanno ottenuto un quarto posto dietro Germania, Australia e Canada, finendo con il risparmiare energie in vista dei recuperi per l'accesso alla finale già guadagnata nelle due batterie di ieri da Germania, Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti.
La gara - Quello di ieri, nella prima batteria degli azzurri, è stato un via spettacolare, con la Russia a sfiorare i 50 colpi e l'Italia nel mucchio selvaggio. La Germania guidava su Canada e Australia al primo rilevamento, a un solo decimo dagli Aussie terzi e a pochissimo di più dal Canada secondo. Era sempre l'ammiraglia tedesca ad avere la miglior velocità, tant'è che i teutonici sfilavano il Canada guadagnando ancora verso la metà gara, intertempo a cui l'Italia giungeva ancora quarta perdendo qualcosa però dall'Australia, che dopo i 1000 metri però si lanciava letteralmente, a 45 colpi, all'attacco del Canada, che veniva risucchiato dalla violenta e decisa azione australiana, ora in seconda posizione. Nell'ultimo quarto la Germania riusciva a controllare la tracotanza dell'Australia, che chiudeva comunque in seconda posizione sul Canada, mentre l'Italia dopo una discreta prima metà gara manteneva, come detto, le energie per i recuperi e sul traguardo giungeva quarta, davanti alla Russia.
Ai recuperi, dopo la batteria dio ieri, anche il Quattro di Coppia Senior femminile con a bordo Clara Guerra delle Fiamme Gialle. La barca azzurra è giunta quinta dietro, rispettivamente, a Olanda, Polonia, Germania e Stati Uniti, con le "tulipane" a volare direttamente in finale.
La gara - Quello di ieri, è stato un debutto iridato per il quadruplo Senior femminile, specialità dove Olanda ed Polonia hanno voluto subito mostrare la propria potenza assieme alla Germania, mentre le azzurre si sono trovate dal via in quinta posizione, strette tra Stati Uniti e Romania. La lotta tra olandesi e polacche per il primo posto si accendeva poco prima della metà gara, con le "orange" avanti di appena un secondo mentre l'Italia era sempre quinta. L'equipaggio azzurro, in una batteria che si dimostrava subito molto difficile e competitiva, era bravo a non rimanere sfilato dalle avversarie ma sempre quinto, mentre intorno ai 1500 metri l'Olanda sembrava aver piazzato l'affondo decisivo per staccare le polacche e andare diretta in finale. La chiusura era incandescente, l'Olanda accusava lo sprint centrale e la Polonia tornava sotto ma partiva troppo tardi per arrivare prima e così in finale andava l'armo olandese. Italia quinta, e come tutte le altre dal secondo al sesto posto disputerà i recuperi.