Carte olimpiche per quattro barche, ma siamo soltanto all'inizio. Sabaudia fa festa, ma chissà che da oggi a domenica non possa continuare a spegnere le candeline di una torta mai così buona.
Veniamo al dunque: nella giornata di ieri, sul bacino austriaco di Linz Ottensheim, dove si sta disputando il Mondiale, lo squadrone azzurro del remo, forte degli atleti militari di stanza nella meravigliosa cittadina delle dune, ha piazzato quattro barche in finale, facendole volare direttamente verso le Olimpiadi di Tokio. Parliamo del Quattro di Coppia maschile tutto Fiamme Gialle (Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili), del Quattro Senza con Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo delle Fiamme Oro oltre a Giovanni Abagnale della Marina Militare, del Doppio Pesi Leggeri con gli invincibili Stefano Oppo dei Carabinieri e Pietro Willy Ruta delle Fiamme Oro e del Due Senza femminile di Kiri Tontodonati delle Fiamme Oro e Aisha Rocek dei Carabinieri.
A parte Bruno Rosetti del Circolo Canottieri Aniene sul Quattro Senza Maschile, il resto degli atleti azzurri che ha contributo alla qualificazione di queste quattro barche alle Olimpiadi di Tokio, è figlio di Sabaudia, di un lago meraviglios come quello di Paola e di quei Gruppi militari che, da sempre, fanno la storia dello sport, in particolare del remo.