Top Volley-Perugia 2-3 (27-29, 29-27, 22-25, 25-18, 14-16)
Top Volley: Peslac 2, Szwarc 11, Cavaccini (lib.), Van Garderen 20, Sottile 3, Rossato ne, Patry 22, Karlitzek 11, Elia, Rossi 7, Rondoni, Palacios 5. All. Tubertini
Sir Safety Conad Perugia: Piccinelli (lib.), Ricci 16, Hoogendoorn, Tiaht ne, Leon 15, Lanza 16, Zhukouski, Russo ne, Colaci (lib.), Atanasijevic 16, De Cecco 2, Plotnytskyi 2, Podrascanin 14. All. Heynen.
Arbitri: Lot e Zanussi
Note: Top Volley: ricezione 50% (33%), attacco 48%, aces 6 (err.batt. 21), muri pt. 12; Perugia: ricezione: 51% (32%), attacco 49%, aces 8 (err.batt. 21), muri pt. 8:
Spettatori 1.782. MVP: Patry
Una stoica Top volley si arrende alla più quotata Perugia solo al tie-break. C'è voluto infatti il quinto set e oltre due ore e quaranta di gioco, per decretare il vincitore di una partita dalle mille emozioni, in cui gli umbri hanno più volte provato a scappare, salvo essere ripresi dai pontini che hanno messo in campo uno spirito agonistico che ha limato un gap tecnico che per larghi tratti della gara non si è visto.