Sabaudia è la sua seconda casa. O forse la prima, chissà. Di sicuro la più amata da Giovanni Malagò, presidente del Comitato Olimpico Nazionale, membro del Cio ma, soprattutto, cittadino onorario della meravigliosa "cartolina" tra dune e Parco Nazionale.

Grande la sua soddisfazione per l'assegnazione a Sabaudia dei Campionati Europei Assoluti di canottaggio del 2024.

«L'assegnazione a Sabaudia degli Europei di Canottaggio del 2024 certifica, una volta di più, la statura e l'indubbia credibilità vantata dalla Federazione guidata da Giuseppe Abbagnale - ha spiegato il presidente del Coni - consolidandone il ruolo preminente rivestito nel firmamento internazionale. Una leadership solida, che premia un lavoro lungimirante e di qualità, consegnando nuovamente la vetrina assoluta ad una città fantastica, che tra poco più di due mesi ospiterà la prima prova di Coppa del Mondo dell'anno olimpico e nel 2022 l'Europeo Junior. Sabaudia fa ormai rima con canottaggio, confermando la propria vocazione remiera che affonda le radici nella tradizione e volge lo sguardo verso un futuro munifico di soddisfazioni. È il meritato riconoscimento per una realtà e per un'amministrazione che continua a credere fortemente nello sport, non solo valorizzandone l'aspetto agonistico ma esaltandone l'importanza come strumento di crescita e di benessere sociale. Grazie al Sindaco Giada Gervasi, al Vice Sindaco e Assessore allo Sport, Alessio Sartori, e a tutte le rappresentanze istituzionali che si sono prodigate, insieme alla Federazione, per perseguire questo nuovo, grande traguardo. Merito di un gioco di squadra che fa sempre la differenza, mettendo in evidenza i valori e le eccellenze che ci caratterizzano orgogliosamente nel mondo. Complimenti e buon lavoro a tutti, con l'obiettivo di vincere un'altra grande sfida nel nome del nostro amato sport».

Parole che certificano, semmai ce ne fosse stato bisogno, l'amore del presidente del Coni, Giovanni Malagò, verso lo sport e la "sua" Sabaudia.