Sabaudia remiera guarda al futuro e lo fa con una carica incredibile nonostante l'emergenza "Coronavirus". Questo ed altro ancora per dire che la Nuova Torre di Arrivo del campo di gara di Sabaudia è terminata nei tempi previsti. Un'opera infrastrutturale conclusa nel pieno rispetto delle tempistiche del "Road to Sabaudia 2020" che doveva essere testata durante il test event del 1° Meeting Nazionale COOP, sostenere il Meeting Giovanile e Master e poi affrontare, come Finish Tower, l'attesa tappa di Coppa del Mondo di inizio Aprile. L'infezione da covid-19 non ha consentito di vedere svolgersi l'evento mondiale, ma la torre, moderna e funzionale, è pronta per il futuro prossimo. In tutto questo il Gruppo Olimpico riunito dal 28 febbraio scorso a Sabaudia per il collegiale che doveva terminare il 15 marzo, continuerà invece nella città pontina in raduno permanente. Una decisione adottata dal Presidente federale, in accordo con il Consiglio, in considerazione della particolare situazione sanitaria in cui versa il paese. È importante sottolineare che, anche su indicazione del Medico Federale, far tornare gli atleti presso le rispettive abitazioni sarebbe stato ancor più complicato che tenerli in raduno. A tale scopo sono da tempo attivate tutte le direttive del caso emanate dal Governo. Al raduno, che ad oggi è stato confermato fino al 3 aprile,