Sospensione dell'attività regionale e provinciale sino al prossimo 22 marzo. E' la notizia ufficiale, arrivata nel pomeriggio da parte del Comitato regionale della Federcalcio tramite il Comunicato n° 318. Una nota essenziale, che prende ovviamente le mosse dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 4 marzo e che fa riferimento, non solo alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, ma anche alla necessità di mantenere distanze di almeno un metro nei rapporti interpersonali. A livello meramente agonistico, nel Comunicato si fa inoltre riferimento al fatto che "pur a porte chiuse, le gare ufficiali comportano la presenza di almeno settanta persone, oltre ai direttori di gara", per cui il presidente Melchiorre Zarelli ed i suoi collaboratori hanno optato per il blocco di tutta l'attività. 

"La sospensione, di ogni attività sportiva di ciascun Campionato e Torneo organizzato dal C.R. Lazio, senza esclusione alcuna fino al 15 marzo 2020 compreso, con conseguente slittamento dei calendari di due settimane rispetto alla data inizialmente prevista, assicurando, nel contempo, il rispetto dei tempi previsti dalla Lega Nazionale Dilettanti e dal Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica, per le comunicazioni relative alle squadre interessate alla disputa delle manifestazioni a carattere nazionale (finali nazionali e gare spareggio/promozione)".