La prima partita ufficiale della nuova stagione il Latina 1932 la giocherà il prossimo 27 settembre, giorno d'inizio del campionato. I nerazzurri, dunque, saranno esentati dal turno preliminare di Coppa Italia previsto il 20 settembre. «Non chiedetemi il perché - ha tenuto a precisare il diesse della formazione nerazzurra, Marcello Di Giuseppe -, ma noi faremo il nostro esordio il 27 settembre direttamente con la prima giornata di campionato».

Nel pomeriggio di oggi, intanto, è stato lo stadio "Francioni" a ospitare, rigorosamente a porte chiuse, una sorta di allenamento congiunto tra la squadra di Scudieri e il Messina, formazione anch'essa militante nel campionato di serie D. Si tratta del terzo test di questa nuova stagione per Tortolano e compagni.

«La squadra sta proseguendo nel migliore dei modi - ha precisato lo stesso diesse - la propria preparazione in vista della prossima stagione. Siamo davvero soddisfatti di come stanno andando le cose».

In attesa del "colpo" Esposito.
«Non amo parlare prima del tempo, voi lo sapete, ma il giocatore è un nostro obiettivo e lui stesso sarebbe ben felice di tornare a ‘casa' nonostante sia di categoria superiore. Credo che ci siano tutti i presupposti affinché l'operazione vada in porto».

A quel punto il Latina non potrebbe più nascondersi.
«Non lo abbiamo mai fatto, né vogliamo farlo. Abbiamo costruito una squadra per essere protagonisti dall'inizio alla fine del prossimo campionato di serie D. Lo vogliamo essere, con la speranza poi a maggio prossimo di poter brindare alla promozione in Lega Pro».

Porte aperte, dunque, all'arrivo di altri giocatori?
«Di Esposito abbiamo già parlato. Di sicuro avremo bisogno di un altro 2002. Dal punto di vista numerico, la rosa va bene così, siamo a posto. Quindi proveremo a migliorarla strada facendo (il mercato dei professionisti aprirà ufficialmente il 1 settembre, ndr) magari mandando a giocare da altre parti, con la formula del prestito, qualche giocatore di nostra proprietà. Non vogliamo assolutamente lasciare nulla al caso. Pensare da protagonisti è anche e soprattutto questo».

Scudieri è contento?
«Tutto l'ambiente lo è. Siamo arrivati alla terza settimana di ritiro e, fortunatamente, tutto sta procedendo per il meglio. Si sta lavorando, insomma, secondo i piani prestabiliti e questa, credetemi, è la cosa più importante».

Il Latina che è stato costruito, dunque, promette bene.
«Vogliamo e dobbiamo far bene. Come ho detto prima, abbiamo l'obbligo di lottare dall'inizio alla fine per il vertice».

E il girone?
«Mi auguro che la Lega ci inserisca in quello ‘E' con le squadre toscano-umbre. Contiamo molto su questo raggruppamento e mi auguro che alla fine sia così».