Non c'è pace nel Latina Calcio 1932. La sconfitta contro il Latte Dolce di sabato scorso ha portato il tecnico Salvatore Ciullo a lasciare la guida tecnica della squadra. Non c'è ancora di ufficiale, ma è probabile un ritorno di Scudieri.

«Ogni allenatore fa delle valutazioni in base alle quali decide se sussistono i requisiti per accettare o meno di allenare una squadra – ha spiegato l'ormai ex tecnico nerazzurro - Ci sono degli aspetti e delle situazioni a Latina di cui non sono stato messo a conoscenza, se non in modo del tutto casuale dopo la vittoria con la Torres, e che forse avrebbero influito sulla mia decisione di accettare l'incarico di tecnico. Se avessi saputo prima che alcuni giocatori erano legati da un rapporto extra calcistico, avrei probabilmente fatto delle valutazioni diverse e preso delle decisioni diverse. Voglio astenermi dal giudicare la professionalità dei ragazzi ma è innegabile che il minimo che possa succedere è che non si giochi serenamente o si venga influenzati, oltretutto in un momento di forte pressione esterna. Detto questo è palese che oggi non ci sono le condizioni per restare. Con serenità posso affermare che non è che uno deve allenare a tutti i costi e fare una guerra pur di restare, si cadrebbe nel ridicolo oltre ad essere poco professionali. Se ci sono le condizioni per lavorare bene, cioè andare tutti nella stessa direzione, ci metto anima e cuore e si va avanti ma se non ci sono le condizioni ne prendo atto, faccio un passo indietro e mi dimetto. Vorrei ringraziare la società e il direttore sportivo per avermi dato questa opportunità, lo staff tecnico, la squadra, il team manager e i magazzinieri per il supporto».