«Ho scelto Latina perché è una piazza importante ed esigente. A me piacciono le sfide e guidare una squadra che dopo quattro anni si riaffaccia al mondo professionistico, sarà stimolante». Si è offerto in questo modo alla bontà dei taccuini dei cronisti, in un giovedì pomeriggio tra i più caldi della storia, il nuovo tecnico del Latina 1932, Daniele Di Donato. Con lui, nella sala stampa dello stadio "Francioni", il suo vice Daniele Bedetti e il preparatore atletico, Nicola Albarella.
Il tecnico sta gestendo una situazione strana, legata al fatto che in tempi strettissimi (il 21 agosto il Latina farà il suo esordio in Coppa Italia sul campo della Turris, ndr) dovrà assemblare la squadra