Quando vieni marcato stretto da uno come GiannÄ«s Antetokounmpo e Shaquille O'Neal ti sceglie per la gara delle schiacciate prima di una sfida pre-season Nba, quella tra gli Atlanta Hawks e i campioni NBA 2021, i Milwaukee Bucks, andata in scena all'Etihad Arena, sull'isola di Yas, ad Abu Dhabi, giovedì 6 ottobre scorso, è logico ed opportuno farsi delle domande e darsi anche delle risposte. Lui, Maikcol Giuliano Perez, ala piccola di 203 centimetri (ma con tanta voglia di crescere ancora), figlio della meravigliosa "palestra cestistica" chiamata Smg Latina, ora all'Orange Basket Bassano, società che è da sempre il punto di riferimento nel nostro amato "stivale" per quanto riguarda i giovani cestisti in rampa di lancio, ama giocare a pallacanestro, ma le idee su quello che lo attende sono altresì molto chiare: «Un giorno giocherò in Nba», ci confessò in un incontro nella sua ex scuola di Latina, il Liceo Scientifico G.B. Grassi. Lo fece prima della sua convocazione per lo Jr.Nba Global Championship dove in molti si sono accorti di lui, di questo ragazzo dal talento innato. Al punto da segnalarlo come uno dei possibili cinque prospetti per i Draft Nba del 2028.

Un ragazzo modello, dentro e fuori il parquet di gioco. Lo è per i genitori, la mamma Giuliana Mencattini e il papà Rafael Perez, per i suoi amici e compagni di squadra, per tutte quelle persone, come i suoi coach in Smg, che lo hanno cresciuto a pane e pallacanestro.
«Sarò di parte, ma sino a questo momento non ci ha mai dato problemi. Vuole studiare e giocare a pallacanestro e noi siamo felici che lo faccia», mamma Giuliana, in visita nella nostra redazione con papà Rafael, quasi si commuove quando parla del suo Maikcol Giuliano.
«La cosa che gli ho sempre detto - ha sottolineato papà Rafael, figlio della Repubblica Dominicana, con un passato importante negli States e qui da noi nel meraviglioso mondo del baseball - è quella di credere in quello che si fa, di iniziare e portare a termine una cosa nel migliore dei modi. Vogliamo il meglio per lui, perché è lui stesso a desiderarlo. Ricordo quando iniziò con il baseball, ma non gli piacque. Il basket, invece, è qualcosa che ha dentro. Vive per la pallacanestro, ma senza trascurare lo studio. Il nostro sogno, come il suo, si chiama Stati Uniti, College, Nba. Sono certo che ci arriverà, perché la sua volontà è un qualcosa che lo porterà molto lontano».

Oggi a Bassano del Grappa sta costruendo il proprio futuro, ma... «senza la grande famiglia Smg Latina, senza Mario (Provinzano, ndr), tutto questo non sarebbe stato possibile. E' stata ed è tutt'ora una seconda famiglia per mio figlio - ha sottolineato mamma Giuliana - Maikcol Giuliano è cresciuto gradatamente grazie ad uno staff tecnico di assoluto valore, a coach come Gallo, Tomasella e successivamente, Salzano e Rizzi che hanno contribuito in maniera determinante alla sua crescita, che sono stati per lui prima amici, fratelli e poi allenatori».
Peccato che la prima squadra della città, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket, non abbia nemmeno alzato il telefono per chiedere lumi su questo ragazzo destinato al mondo del basket che conta. «Noi siamo felici così - hanno tenuto a ribadire all'unisono, Giuliana e Rafael - Credo che Mario sia stato bravissimo ad individuare una società in grado di offrire a Maikcol il massimo dal punto di vista tecnico ed educativo. Mi manca, non lo nascondo - ha concluso mamma Giuliana - ma sono felice perché ogni volta che lo sento ho la netta sensazione che lui stia davvero bene. Ed io sono felice».