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Latina 1932, l'intrusione del sindaco Coletta rischia di creare scompiglio tra i soci

E' lui che sta decidendo sui soci da far entrare nel gruppo. Il rischio che salti tutto è ancora fondato

Latina 1932, l'intrusione del sindaco Coletta rischia di creare scompiglio tra i soci

Il sindaco Damiano Coletta invece di vestire i panni della persona "super partes" sulla vicenda del Latina Calcio, vuole dettare le condizioni. I fili sottili che tengono in piedi la neonata SSD Latina Calcio 1932 srl, insomma, li vuole tenere lui, decidendo sui soci da far entrare e sulle cariche da attribuire. Non a caso un suo intervento, mercoledì sera, ha portato alla fumata bianca dal notaio Coppola, con la nomina di Nando Leonardi a presidente.  Situazione questa che rischia di compromettere il cammino di un gruppo al quale restano pochi giorni a disposizione per adempiere agli aspetti burocratici, mettere sul piatto 200mila euro ed iscrivere la squadra al campionato. Il rischio che salti tutto è fondato e trova radici profonde in quello che sta accadendo praticamente da mercoledì, quando nonostante la ratifica dell'atto costitutivo della nuova società con la nomina di un presidente e di un vice, qualcosa si è incrinato. E' stato proprio Coletta, in quella sede, ad indicare Nando Leonardi come presidente ed oggi è lo stesso primo cittadino a decidere chi può entrare e chi no in questo nuovo gruppo societario.

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