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Serie D

Latina 1932, anche Tucciarone cede le quote: ecco il nuovo assetto

La società di piazzale Serratore ha redistribuito le quote del club e ricapitalizzato dopo l'uscita di scena di tre elementi dell'assemblea dei soci

Latina 1932, anche Tucciarone cede le quote: ecco il nuovo assetto

Cambia l'assetto societario del Latina 1932. Dopo i già annunciati saluti di due ormai ex soci come Cavaricci e Leonardi, a cedere il proprio pacchetto di quote è anche il professor Agostino Tucciarone. Entrato ad inizio di questa nuova avventura nerazzurra per dare una forte spinta alla macchina che stava partendo, seppur in ritardo, nel campionato di Serie D, Tucciarone ha preferito farsi da parte e restare nel ruolo, non secondario, di direttore dell'area medica del club. Ruolo ricoperto d'altronde già ai tempi dell'Us Latina Calcio tra Serie C e B. Entrato con circa il 25% del pacchetto di quote del Latina attuale (si parla quindi di una quota ben più sostanziosa rispetto a Cavaricci e Leonardi circa 200mila euro), Tucciarone non ha voluto commentare più di tanto questa scelta: «Impegni continui non mi permettevano di seguire in prima persona le vicende della società. Lascio in ottime mani questo club di cui comunque farò parte come coordinatore di uno staff medico-sanitario che sta facendo un lavoro egregio».

Il nuovo assetto societario è stato quindi rivisto rispetto a questa estate. La maggioranza, a quanto pare il 56% delle quote, è nelle mani del presidente Antonio Terracciano; circa il 30% è in possesso del direttore generale Fabio Napolitano, mentre il restante 14% (dati non ufficiali) è stato diviso a metà tra Fierro e una new entry, vale a dire il commercialista di Latina D'Apuzzo. Martedì sera è stata anche ratificata una ricapitalizzazione che servirà a coprire le spese da qui a fine stagione, mentre sicuramente si inizierà anche a pensare alla cifra importante che servirà per effettuare la richiesta di ripescaggio.

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