Anche il neo tecnico del Latina Carmine Parlato era presente al Gran Gala del calcio pontino. Il mister ex Rieti, accompagnato dal presidente Terracciano e dal diesse Germano, si è prestato ai microfoni dei giornalisti per un breve bilancio sulle sue prime due settimane da trainer del Latina. Due settimane in cui la società ha lavorato duramente per cercare di allestire la squadra da affidargli, anche se di ufficialità, per ora, è arrivata solo quella di Casimirri: «Si lavora con diesse e società trovare profili che siano da Latina. Ci sono delle strategie da parte della società, ma faremo in modo di prendere quei giocatori che ci interessano».
Rumors parlano di alcuni ex Rieti in procinto di vestire la maglia nerazzurra, primi fra tutti Cuffa e Dionisi: «Farebbe piacere continuare con dei ragazzi che si sono comportati in maniera egregia, ma non è detto che poi si concretizzi l'accordo. Ci sono anche situazioni che non competono al sottoscritto».
L'altroieri uno "stage" per cercare gli under svolto al Francioni. I giovani da mandare in campo sono la priorità per Parlato: «Assolutamente sì. Ci sono delle priorità in questa categoria, e una di queste è indubbiamente quella relativa ai giovani under da mandare in campo. In Serie D è sempre stato necessario trovare i migliori giovani. Per un semplice motivo, perché se ci sono dei giovani bravi, allora i "vecchietti" giocano con molta più tranquillità e possono pensare a sè stessi. Stiamo lavorando per individuare i profili giusti. Cerchiamo ragazzi pronti, oltre che dal punto di vista tecnico, anche da quello che comporta giocare in una piazza come questa».
Intanto è arrivato l'attaccante Casimirri, l'unico colpo finora: «Un ragazzo che ho conosciuto quest'anno. Polivalente nella fase offensiva, farà bene, ne sono sicuro».
Da giocatore ad allenatore, a Latina non cambia molto secondo Parlato: «Non bisogna dimenticare quel che si è stati: io ancora oggi mi siedo nello spogliatoio e cerco di pensare da calciatore. Ricordo Latina, le emozioni e le passioni che mi ha dato questa piazza. Cercherò di trasferirle anche ai miei calciatori».
Novità in arrivo anche per quanto riguarda la fase di preparazione estiva. Il Latina potrebbe infatti optare per rinunciare al ritiro in altura e dedicarsi anima e corpo al campo sull'erba amica della Fulgorcavi e del Francioni organizzando un ritiro "casalingo" che non dispiacerebbe a Carmine Parlato.
Durante la serata di gala è intervenuto sul palco anche il presidente del Latina 1932, Antonio Terracciano: «Che anno sarà? Un anno in cui cercheremo di fare meglio per tentare di portare passo dopo passo questa realtà sportiva ai livelli che merita. Stiamo lavorando nell'ottica di costruire una squadra all'altezza della situazione. Portiamo avanti un progetto nato l'anno scorso tra tante difficoltà ma che ci ha dato delle belle soddisfazioni, stiamo cercando di farlo con tanta passione e dedizione».