A 48 ore dalla prima uscita ufficiale della stagione, il Latina Calcio 1932 si è presentato ieri sera alla stampa e ai propri tifosi nell'area "Summer Stadium". Prima della sfida con l'Aprilia, quasi a scaldare gli animi dei tifosi che hanno risposto positivamente al richiamo e... «chissà che non lo facciano ancora abbonandosi - ha tenuto a precisare il presidente Terracciano - Devo dire che i segnali sono positivi, abbiamo fatto meglio rispetto allo stesso periodo della passata stagione. Abbiamo voluto espressamente andare incontro alla gente, proponendo una campagna abbonamenti diversa e più congeniale alle esigenze del popolo nerazzurro. Abbiamo voluto incentivare i nostri tifosi e mi auguro, lo ripeto, che la risposta sia positiva».
E poi? «I proclami li lasciamo agli altri - ha proseguito Terracciano - Abbiamo messo in piedi una squadra giovane, con tanta voglia di fare e che soprattutto proverà ad essere protagonista dall'inizio alla fine. Partiamo e vediamo quello che ci riserverà questo inizio di stagione».
Importante è doveroso il capitolo stadio. «Il Comune ci ha assicurato che alla seconda giornata di campionato, al nostro esordio casalingo, sarà tutto a posto. Avremo uno stadio con una capienza di 10mila posti e per noi sarà motivo di grande orgoglio». Un presidente ed una società convinti dei propri mezzi, del lavoro svolto e di quello che sarà la risposta sul campo. «Abbiamo lavorato credendo - ha concluso il massimo dirigente - in quello che facevamo. C'è unità di intenti e mi auguro che tutto questo possa soltanto far crescere società, squadra e città». Dello stesso avviso l'allenatore di questo Latina 1932, Lello Di Napoli: «Qui è nata mia figlia, ho un senso di appartenenza a questa città incredibile - ha tenuto a precisare l'allenatore - e tutto questo lo sto trasmettendo ai miei ragazzi. Un gruppo fantastico, che ha condiviso l'idea voluta espressamente da me di fare la preparazione qui a Latina a 40 gradi. Abbiamo lavorato sodo, mangiato insieme sotto il caldo al Francioni, consapevoli di porre fondamenta solide per un bel palazzo. Vogliamo vincere, io odio perdere anche in amichevole e quando l'abbiamo fatto contro l'Itri, il giorno dopo i ragazzi mi hanno sentito. Partire bene sarebbe di vitale importanza - ha proseguito Di Napoli - anche perché solo in questo modo possiamo riportare la gente allo stadio, il nostro grande è primo obiettivo. Possiamo farlo solo in un modo: dimostrando grande impegno e attaccamento alla maglia. Vi posso dire sin da ora che tutto questo non mancherà mai. Metto davanti a tutti la mia figura, perché sono io il primo responsabile di ogni cosa, ma ora pensiamo all'Aorilia che vogliamo battere per iniziare alla grande».C'è da dire te ieri sera, sotto il palco posto di lato agli spogliatoi, i tifosi hanno cominciato a far sentire il loro calore alla squadra. Vogliono un Latina vincente, pronto a lottare dalla prima all'ultima giornata.