Si chiama "PalusLab3D" ed è un ambizioso progetto presentato dall'istituto comprensivo di Pontinia "Giovanni Verga" per coniugare innovazione e attività formativa. Un atelier creativo al quale parteciperà anche il Comune, con la giunta del sindaco Carlo Medici che ha dato il proprio ok alla convenzione. La stessa – è bene precisarlo – non prevede alcun onere finanziario, bensì una collaborazione per la buona riuscita del progetto. Ma in cosa consiste quest'ultimo? Innanzitutto si tratta di un'iniziativa assai innovativa che mira a rinforzare l'apprendimento delle attività curricolari potenziando il legame degli alunni con il territorio. Stampanti 3D, droni, frese e tagli laser, robotica. Tutto contribuirà a dar vita a questo laboratorio per il quale è stato chiesto un finanziamento al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. «La finalità – si legge nella convenzione siglata con il Comune – è creare una comunità collaborativa accessibile online, mediante la quale allievi, docenti e formatori possano sviluppare soluzioni innovative volte a valorizzare il comprensorio pontino». Come? Anche attraverso la stampa di modelli 3D. Si parla del monte Circeo, degli insediamenti neandertaliani, dei calchi delle impronte di dinosauro dei Lepini, della via Appia, delle vie d'acqua e chiaramente delle città di fondazione. Tutto rigorosamente in scala. Ora la parola finale spetta al ministero, che dovrà decidere sul finanziamento richiesto dall'istituto comprensivo di Pontinia.