Adesso il sogno nel cassetto è tornare ad ospitare a Terracina una tappa, con arrivo e partenza, del Giro d’Italia 2018. Sì, perché archiviata la 42esima edizione del Trofeo ciclistico Marcello Falcone riservato alla categoria juniores - che domenica ha visto trionfare sul traguardo di Piazza Mazzini Federico Molini del “Team Franco Ballerini Primigi Store” davanti a Martin Marcellusi e Aurelio Massaro de “Il Pirata IP Zannoni Multicar Amarù” - a Terracina il pensiero vola già al 43° Memorial Falcone ma anche a un obiettivo non facile da raggiungere se non fosse che ad averlo in mente è Tiziano Testa, da sempre patron del “Falcone” e presidente del Gruppo Sportivo Ciclistico Desco Terracina.
E quando a scendere in campo è Testa, al quale le sfide sono sempre piaciute, come conferma proprio il fatto che ogni anno riesca ad organizzare l’evento juniores a prezzo di mille sacrifici, nulla può definirsi impossibile a priori. Quindi anche riportare la più importante corsa a tappe italiana sotto l’ombra del Tempio di Giove. Ben sapendo, però, che anche in questo caso avrebbe al suo fianco i collaboratori che lo sostengono ad ogni occasione (a cominciare dal segretario del GSC Desco Antonio Testa, dal consigliere provinciale FCI Gaetano Senesi e dall’avvocato Francesco Pietricola) ma soprattutto l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Nicola Procaccini. «Col sindaco e gli amici della Federazione Ciclistica Italiana faremo tutto il possibile per far tornare il Giro d’Italia a Terracina dopo 18 anni dall’ultima volta - spiega Testa -, quando la 83esima edizione vide qui da noi, il 14 maggio del 2000, la vittoria di Ivan Quaranta. Mentre il successo finale andò a Stefano Garzelli».
Insomma, un obiettivo su cui Testa sta già lavorando a fari spenti da tempo e che, oltre a quello del primo cittadino Procaccini, vedrà l’interessamento di tutte le autorità cittadine, e quelle della FCI, che hanno sostenuto l’organizzazione del Memorial Falcone.