(Adnkronos) - Una particolare attenzione va dedicata anche ai reati di pedopornografia e al fenomeno del cosiddetto cyberbullismo, "spesso sconfinante nello stalking", puntando prima che su "interventi repressivi" su "un potenziamento dell'attività di prevenzione tra i minori". "Questi - si sottolinea nella relazione - appaiono particolarmente sensibili al fenomeno tanto nelle vesti di autori che di vittime, sia per la naturale fragilità della loro personalità in quanto soggetti in età evolutiva, che in considerazione dell'estrema familiarità e facilità di accesso a strumenti informatici, i quali consentono la trasmissione di immagini e scritti in tempo reale a un numero indeterminato di destinatari. Appare, quindi, indispensabile l'attuazione di più incisivi sistemi di controllo nell'accesso agli strumenti informatici da parte di soggetti in giovane età e, al contempo, necessaria una più efficace attività di informazione sull'uso consapevole delle risorse informatiche specificamente destinate ai minori".