Siciliana, classe 1985, Marta Fana è una donna che si è fatta conoscere per le sue dichiarazioni, considerata oggi una stella mediatica per le sue proteste che continuano ad allettare i conduttori de talk show. Dottore di ricerca in Economia allo IEP SciencesPo Parigi, autrice che predilige i temi collegati al lavoro e alle politiche pubbliche, già firma per Laterza del libro "Non è lavoro è sfruttamento", sta ora presentando il suo "Basta salari da fame!", una nuova pubblicazione attraverso la quale Fana torna ad alzare la voce.
"Oggi in Italia si guadagna meno di trent'anni fa, a parità di professione, di livello di istruzione, di carriera. Vale per tutti, tranne per quella minoranza che sta in alto. Questo dovrebbe essere il problema.". È un brano tratto dal suo libro più recente, dove l'autrice analizza il mondo del lavoro oggi, le trasformazioni che lo stanno cambiando, i protagonisti che reggono le redini, il declino del settore.  Un libro che non vuole cedere alla rassegnazione, ma che si rivolge a tutti, in giovani in prima linea, affinché combattino per i propri diritti. Èd è proprio un gruppo di ragazzi ad avere invitato Marta al Circolo Arci Sottoscala9, la sera del prossimo 22 gennaio (ore 18.30). Modera l'incontro Massimo Bortoletto. Volontà dell'organizzazione è che dagli spazi di un locale, il dibattito possa allargarsi all'intero ambito cittadino, amministratori compresi.