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Basket, B Nazionale

Roma troppo forte, Latina crolla dopo il primo quarto di gioco

Dominio assoluto dei capitolini che dominano la sfida del "PalaTiziano"

Si ferma a 12 vittorie consecutive la mostruosa serie positiva della Benacquista Assicurazioni Latina Basket. Nel big match di ieri sera al “PalaTiziano” di Roma, i nerazzurri sono incappati nella peggior serata della stagione, trovando modo e tempo per fare match pari nel primo quarto di gioco, prima di offrirsi, a mo’ di vittima sacrificale, sull’altare della nuova capolista di questo girone “B” del campionato di B nazionale di basket: 69-42 il finale che la diceva tutta sull’andamento del match.


La partita - Primi due quarti di gioco con la Virtus Roma a fare il match, ma con Latina sempre sul pezzo, anche quando, sotto 7-1 (18-11) nel secondo periodo, il quintetto di coach Gramenzi riusciva a tenere duro e a tornare a -3 (21-18) grazie al pieno dalla “linea della carità” di Di Emidio. Roma provava a scappare di nuovo, forte anche delle percentuali, decisamente basse, al tiro di Latina (1/16 da tre, dato sin troppo eloquente, ndr), ma i liberi finali con Bakovi estrememnte preciso, portavano le due squadre all’intervallo con i capitolini avanti di 6 lunghezze: 30-24.


Il parziale di 9-2 a metà del terzo quarto, era un qualcosa che soffocava sul nascere il tentativo di Latina di tornare a fare match pari così com’era accaduto ad inizio partita. Il 21% di media al tiro della Benacquista, era un dato sin troppo eloquente. Al 9-2 seguiva un 5-0 che portava i capitolini sul +18: 44-26 con 4’ da giocare nel terzo periodo. Una sorta di sentenza anticipata: in campo una sola squadra, almeno sino a questo momento. Un gioco al massacro il terzo periodo, che Roma chiudeva con un parziale di 20-9: 50-33 e partita decisamente in ghiaccio per la squadra di casa, assoluta padrone del parquet di viale Tiziano con un Rodriguez in grande spolvero.


Come se non bastasse tutto questo, Roma continuva a giocare sul velluto e dopo due minuti dell’ultimo periodo aveva già messo in cascina un parziale di 6-0 per un 56-33 che era molto più che una sentenza anticipata per il quintetto di coach Gramenzi, bisogna dirlo, privo del giusto mordente e un po’ sulle gambe, per dirla in termini calcistici.


Bakovi e Cipolla erano gli ultimi ad amminare bandiera, ma Gramenzi, più che in altre circostanze, finiva per pagare a caro prezzo la mancanza di rotazioni adeguate con giocatori chiaramente stanchi e provati dal tour de force. Finiva con Roma a calpestare le “macerie” di una Latina mai così brutta.

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