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L'intervento

Centro anziani nell'ex ambulatorio, Vasoli attacca: «Nuovi locali troppo piccoli e da ristrutturare»

Le critiche del consigliere della lista Turano per Anzio: «Spazi dimezzati, umidità e impianti non a norma. Presenterò una mozione per trasferirlo nei locali dell’ex Prefettura»

Spazi ridotti, problemi strutturali e interventi ancora tutti da finanziare. È quanto denuncia il consigliere comunale Flavio Vasoli (Lista Turano per Anzio) in merito al trasferimento del Centro anziani “Renato Salvini” nei locali dell’ex ambulatorio, annunciato dall’amministrazione comunale come soluzione per la riapertura delle attività.

Secondo Vasoli, però, la situazione sarebbe ben diversa da quella descritta nei comunicati ufficiali. Il consigliere riferisce che, durante un sopralluogo effettuato il 3 marzo insieme al presidente del centro anziani, sarebbero emerse numerose criticità. “I nuovi locali – spiega – misurano appena 130 metri quadrati, contro i 300 precedenti, e presentano pilastri centrali che rendono gli spazi poco funzionali per una realtà che, al momento della chiusura, contava circa 550 iscritti”. Non solo. Durante la visita sarebbero state riscontrate lesioni sulle murature, problemi di umidità di risalita, impianti non a norma e finiture da rifare, oltre a spazi esterni vandalizzati. “Altro che soluzione pronta”, commenta il consigliere.Per rendere l’immobile agibile, sostiene Vasoli, serviranno risorse economiche significative – che al momento non risultano ancora stanziate – e tempi non brevi. Nel frattempo, gli anziani resterebbero senza una sede per le attività. A complicare ulteriormente l’intervento, aggiunge il consigliere, ci sarebbe anche il vincolo storico dell’edificio, costruito nei primi anni del Novecento e sottoposto a tutela “ope legis” dal Ministero dei Beni Culturali, circostanza che potrebbe allungare ulteriormente tempi e costi dei lavori.

Per questo motivo Vasoli annuncia la presentazione di una mozione in Consiglio comunale con una proposta alternativa: destinare al Centro anziani “Renato Salvini” i locali disponibili ai piani superiori dell’ex Prefettura, attualmente in fase di ultimazione grazie ai fondi del Pnrr. “Si tratta di spazi adeguati, accessibili e quasi pronti – sostiene – che rappresenterebbero una soluzione concreta e rapida, non propaganda”. Infine l’appello al primo cittadino: “Il sindaco abbandoni le logiche di scontro personale e si concentri sulle vere priorità della città. Gli anziani meritano rispetto, non annunci”.

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