Cronaca
03.03.2026 - 23:00
Il fatto che la donna fosse divenuta oramai la sua ex moglie, per lui poco importa. Quella donna probabilmente, lui la ritiene di sua proprietà. Ed è così che è finito in manette. Si tratta di un omone di circa 40 anni che l’altra mattina si è presentato presso l’officina meccanica nella periferia di Anzio, di un uomo che conosce la ex moglie del protagonista di questa incredibile vicenda.
L’aggressione è scattata tanto repentinamente quanto in modo violento. L’aggressore, del peso di circa 150 chili, ha sopraffatto il meccanico che è anche crollato a terra. Incurante di ciò, il 40enne ha continuato ad infierire a calci e pugni. Quando ha ritenuto di aver ultimato la sua “vendetta” il 40enne ha lasciato la vittima a terra e si è allontanato anche perché fortunatamente, qualcuno aveva allertato le forze dell’ordine. Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Anzio, sono giunti sul posto e in pochi istanti hanno individuato il corpulento aggressore che si era allontanato di pochi metri e lo hanno fermato. Una operazione che non sembra essere stata così facile visto che l’uomo, in stato di forte agitazione, si è scagliato anche contro gli operanti colpendone almeno uno prima di essere ridotto all’impotenza e ammanettato.
E’ stato tratto in arresto con le accuse di lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il meccanico nel frattempo, era stato soccorso e accompagnato presso il pronto soccorso dell’ospedale Riuniti dove i medici lo hanno medicato e lo hanno dimesso con una prognosi di circa 20 giorni.
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