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Nuovo ospedale, Adinolfi (Lega): "Un plauso all'iniziativa dell'Ance"

L'eurodeputato: "Evidenziata la necessità di realizzare velocemente un'opera fondamentale per il territorio"

«Esprimo apprezzamento per l'iniziativa dell'Ance che ha realizzato e donato alla Asl pontina il progetto preliminare del Nuovo Ospedale di Latina». Così l'Europarlamentare della Lega, Matteo Adinolfi commenta l'iniziativa portata avanti dall'Associazione Nazionale Costruttori Edili di Latina che hanno voluto mettere a disposizione della comunità pontina uno studio realizzato insieme agli ordini professionali di Architetti e Ingegneri e ai loro presidenti.

«Voglio innanzitutto fare un plauso all'iniziativa Ance - spiega Adinolfi - che apprezzo per vari motivi: in primo luogo per la progettazione che ha coinvolto i presidenti dell'Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Latina. Abbiamo infatti nella nostra provincia fior di tecnici all'altezza di progettare e realizzare importanti opere come questa, estremamente complesse come nel caso di un nuovo ospedale».

«L'Ance, inoltre, in questo modo evidenzia la necessità per il nostro teritorio di realizzare velocemente un'opera fondamentale dovendo fare i conti con l'attuale codice degli appalti che, come ho sempre sostenuto insieme a tutta la Lega, va sicuramente rivisto a livello legislativo e nel frattempo superato attuando il modello Genova. Dunque in questo caso con l'intervento dei privati può essere velocizzato l'iter per un'opera fondamentale che può far fare un grande passo in avanti alla sanità pontina e laziale.
L'indifferibile esigenza del Nuovo Ospedale di Latina, infatti, è stata ulteriormente resa urgente dalla crisi Covid, ma già prima della pandemia le liste di attesa e i tempi per alcune prestazioni evidenziavano la necessità di una struttura più moderna ed adeguata rispetto al Santa Maria Goretti per rispondere alla domanda di salute dei nostri concittadini».

«Oggi, dunque, sfruttando anche il lavoro messo a disposizione da Ance c'è l'opportunità di agire in fretta risparmiando anche risorse pubbliche perché fino ad ora sul vecchio ospedale sono stati spesi milioni di euro per manutenzioni, mentre una volta realizzata la nuova struttura il vecchio Santa Maria Goretti potrà anche essere utilizzato per trasferire la palazzina direzionale dell'Asl attualmente in affitto a Latina Fiori. Senza parlare poi degli enormi risparmi in termini di risorse e costi energetici, che con una nuova struttura moderna potrebbero essere ottimizzati sfruttando anche tutte le nuove tecnologie 'green' per l'efficientamento energetico».

«Risorse che potrebbero quindi da subito essere investite nella realizzazione della nuova struttura: un'opera da 480 milioni di euro che - inserita anche in una posizione strategica e facilmente raggiungibile come nell'area di proprietà regionale individuata a borgo Piave vicino alla Pontina, in luogo facilmente raggiungibile da ogni parte della provincia - darebbe un grande slancio all'economia del nostro territorio, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo dopo il lockdown. Parliamo di lavoro per imprese e operai, ma anche per tutto l'indotto. Un'intervento che coinvolgendo anche gli imprenditori privati potrebbe fare da volano economico e aiuterebbe a far ripartire l'edilizia e l'economia provinciale attualmente bloccata, come purtroppo il resto del Paese».

«Inoltre, con il coinvolgimento dei privati come auspicato da Ance e come visto anche a Genova avremmo tempi di realizzazione certi e celeri con una procedura che finalmente ci faccia dimenticare i tempi biblici delle grandi opere pubbliche di questo Paese. Per queste ragioni sono particolarmente favorevole a questa iniziativa, quindi rinnovo ancora una volta il plauso all'Ance Latina e al suo presidente Pierantonio Palluzzi»

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