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Il fatto

Tensioni, urla e lite in Comune: il sindaco toglie le deleghe agli assessori

Momenti di tensione in Comune a Nettuno: un consigliere e un politico della maggioranza litigano e qualcuno chiama la polizia. E' crisi aperta

Arrivano i risvolti politici dopo la veemente discussione di questa mattina in Comune a Nettuno, con tanto di intervento della polizia e della Digos. Poco fa, infatti, il sindaco Alessandro Coppola ha annunciato il ritiro delle deleghe a tutti gli assessori e l'avvio di una verifica di maggioranza.

«Questa mattina ho deciso di interrompere la riunione tra segretari e capigruppo di maggioranza - ha affermato Coppola -. I toni accessi, tipici del dibattito politico, hanno superato il limite accettabile. Un aspro confronto su temi che toccano il lavoro e l'equilibrio economico di famiglie che rischiano di restare senza stipendio ha coinvolto oltre modo la fascia emotiva degli esponenti di questa coalizione, sfociando in una accesa discussione. Quanto successo questa mattina non può comunque essere accettato. Episodi come questo non sono degni di rappresentanti delle istituzioni e non rispondono ai valori etici e morali che costituiscono la mia persona e il mio modo di vedere la politica. In relazione a quanto accaduto - ha concluso il sindaco -, ho deciso di ritirare le deleghe assessorili e avviare una verifica di maggioranza e nei prossimi giorni ho intenzione di incontrare le forze politiche».

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