L'iniziativa
16.08.2020 - 15:23
Comitati, associazioni e cittadini si mobilitano per chiedere chiarezza sull'incendio del deposito di rifiuti della Loas del 9 agosto, un rogo che rischia di provocare gravi danni ambientali al territorio. Le prime analisi dell'Arpa, che hanno rilevato un livello di diossina tre volte superiore al rogo Eco-X di Pomezia, hanno infatti allarmato la cittadinanza che ha avviato una petizione popolare on line per chiedere: "che sia fatta reale luce sui fatti e che siano accertate quanto prima, le responsabilità secondo le leggi civili, penali e amministrative a carico dei responsabili dei fatti descritti e di procedere all'incameramento o quantomeno blocco delle fidejussioni, presentate dalla società Loas Italia Srl di Aprilia, presentate obbligatoriamente fin dall'avvio della sua attività di gestione dei rifiuti, sia in procedura ordinaria che in procedura semplificata". La petizione, che vede come primi firmatari la città degli Alberi, il circolo Anpi Aprilia, Comitato Pendolari FR8a Carrozza (Roma-Nettuno), il comitato di quartiere Primo Aprilia, l'assessorato ai Beni Culturali e Turismo del Comune di
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