Il fatto
10.09.2020 - 20:30
Anche i Comuni di Terracina e Sabaudia hanno deciso di posticipare l'apertura delle scuole. Per quanto riguarda Aprilia, nel pomeriggio il sindaco Antonio ha firmato l'ordinanza che ufficializza il rinvio dell'apertura del nuovo anno scolastico anche ad Aprilia al 24 settembre 2020. L'atto fa seguito alle richieste arrivate questa mattina da parte dei dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi e delle scuole superiori cittadine, che hanno illustrato al primo cittadino le difficoltà dovute alla carenza di organico del personale docente e ATA, che non è sufficiente a coprire l'intero arco orario, oltre alla mancata consegna dei banchi monoposto garantiti dal Ministero dell'Istruzione.
Di quali istituti si parla? L'ordinanza riguarda Istituti Comprensivi e scuole superiori pubbliche, ma lascia alle scuole paritarie la facoltà di decidere autonomamente se riprendere le attività già da lunedì o meno. Escluso dall'ordinanza anche il CPIA, il centro provinciale per l'istruzione degli adulti di via Respighi. L'atto non incide invece sulle attività degli asili nido, che sulla base delle disposizioni regionali, potevano già riaprire a partire dal 1 settembre. L'asilo nido comunale "Domenico D'Alessio", invece, riprenderà le proprie attività dal prossimo 21 settembre.
Per quanto riguarda invece Sabaudia, la comunicazione almeno per il momento, è stata data direttamente dal sindaco Giada Gervasi attraverso la sua pagina Facebook. "Confermo il differimento dell'inizio delle attività didattiche al 22 settembre per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e per il giorno 24 settembre 2020 per le scuole dell'infanzia e la scuola primaria di Borgo San Donato. A breve pubblicherò apposita ordinanza con tutti i dettagli utili alle famiglie e agli operatori coinvolti. - scrive il primo cittadino e poi la precisazione - Consentitemi di precisare che l'Amministrazione comunale, di concerto con i due Istituti Comprensivi del territorio, ha realizzato tutte le condizioni necessarie ed idonee per consentire l'inizio delle lezioni da lunedì 14 settembre, sia in ordine alle strutture e agli arredi, sia per quanto concerne i servizi, incluso il trasporto scolastico.
La voglia di far tornare i nostri bambini e ragazzi in classe, dopo l'anno scolastico appena terminato che ci ha visto protagonisti, è davvero tanta! Ma in questi giorni sono emersi problemi non dipendenti dalle nostre volontà e puntualmente comunicati dai dirigenti scolastici, problematiche condivise anche dagli altri Sindaci e Dirigenti Scolastici dei diversi Comuni della provincia di Latina. Tra tutti, la mancanza di personale docente e collaboratori scolastici aggiuntivi, richiesti al fine di osservare puntualmente tutte le necessarie misure di contrasto e contenimento dei contagi da Covid-19 nelle scuole e non ancora nominati dal Provveditorato agli Studi. Aspetto imprescindibile". I sindaci quindi si organizzano per garantire la sicurezza dei plessi e le migliori condizioni per seguire le lezioni da un lato e dall'altro, la necessità di andare incontro al personale scolastico.
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