Rapina da incubo in villa. I banditi tengono in ostaggio Bruno Canini e la moglie
08.05.2016 - 01:22
Spietati e pronti a tutto pur di mettere le mani sul bottino, gioielli e argenteria per un valore di centomila euro. Una banda di professionisti delle rapine in villa è entrata in azione ieri notte nelle campagne tra Borgo Santa Maria e Sabotino per svaligiare l'abitazione in strada del Passo dell'imprenditore Bruno Canini, il noto costruttore di 78 anni che si è ritrovato con la moglie Angela a vivere un incubo durato quattro ore, fatto di insulti e botte sotto la minaccia delle pistole, ma anche di un'accetta e un coltello.
Gli investigatori della Squadra Mobile non hanno dubbi: la rapina di ieri notte porta la firma di una banda di specialisti degli assalti in villa. Per ora i detective del vice questore aggiunto Antonio Galante non escludono alcuna ipotesi, ma prediligono la pista dei trasfertisti, ossia una batteria che si sposta di frequente dopo avere raccolto informazioni utili sulle vittime di turno, magari con l'aiuto di basisti locali. La polizia scientifica ieri mattina ha effettuato un accurato sopralluogo a caccia di elementi utili alle indagini sia all'interno della villa che nell'automobile utilizzata per la fuga e poi abbandonata. Ma gli autori del colpo sono stati a dire poco scrupolosi: indossavano passamontagna e ovviamente avevano le mani protette dai guanti.
(l'articolo completo in edicola ORA su Latina Oggi del 8/5/2016)
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