Edilizia popolare
21.02.2026 - 16:00
Ascensori non funzionanti, infiltrazioni d’acqua nelle abitazioni, citofoni guasti e rifiuti abbandonati in strada. Nei palazzi della zona 167 di Aprilia regna il degrado: una situazione di abbandono che va avanti da tempo, scoraggiando i tantissimi cittadini onesti che vivono nel quartiere e che più volte hanno sollevato la questione. A farsi portavoce di questi problemi è ora il Partito Democratico che, dopo aver raccolto le segnalazioni provenienti da via Londra e via Glasgow, ha scritto alla Commissione straordinaria chiedendo di attivare un tavolo di confronto con l’Ater di Latina. «Denunciamo con forza la situazione di grave degrado delle abitazioni di edilizia popolare Ater. Tra le criticità segnalate - spiegano i dem - ci sono ascensori non funzionanti, con evidenti ripercussioni per le persone anziane e con disabilità che risiedono ai piani più alti; impianti antincendio compromessi, con il tubo dell’idrante danneggiato e l’assenza di estintori; citofoni distrutti che rendono impossibile l’identificazione dei residenti; la presenza costante di rifiuti abbandonati davanti alle palazzine. A ciò si aggiungono problemi strutturali rilevanti, come l’assenza della guaina impermeabilizzante all’ultimo piano, con conseguenti infiltrazioni e perdite d’acqua negli appartamenti, oltre alla mancata manutenzione delle cantine e all’assenza di controlli sugli eventuali allacci abusivi alle utenze condominiali».
Il Pd sottolinea come a queste criticità si sommino fenomeni ben più gravi, come occupazioni abusive, evasione della Tari e allacci non autorizzati, sui quali c’è bisogno di un’azione organica a livello istituzionale. «Questa situazione penalizza i cittadini onesti che vivono negli stabili, che con senso di responsabilità cercano di mantenere condizioni dignitose negli spazi comuni. Non è accettabile che siano loro a pagare il prezzo più alto di incuria, ritardi e mancanza di coordinamento istituzionale. Perciò - continuano i dem - chiediamo che il Comune di Aprilia provveda alla redazione di una relazione tecnica dettagliata sullo stato strutturale delle palazzine, nonché sulla situazione relativa all’abbandono dei rifiuti, alle occupazioni abusive e agli altri fenomeni di illegalità segnalati. Inoltre, chiediamo di attivare con urgenza un confronto con Ater, coinvolgendo anche il comitato di quartiere e una rappresentanza dei condomini, per affrontare in maniera coordinata le problematiche esistenti».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione