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Il fatto

Formia, rimossi i relitti di imbarcazioni dalla darsena della Torre di Mola

Operazione del Settore Ambiente dopo le segnalazioni dell’Ufficio Locale Marittimo. Il sindaco Taddeo: «Intervento per tutelare il mare e restituire decoro all’area portuale»

Proseguono gli interventi di tutela ambientale sul litorale di Formia. Nei giorni scorsi il Settore Ambiente del Comune ha coordinato un’operazione di rimozione di alcuni relitti di imbarcazioni sommersi nello specchio d’acqua della darsena della Torre di Mola.

L’intervento è stato disposto dopo le segnalazioni dell’Ufficio Locale Marittimo di Formia – Ufficio di Polizia Giudiziaria, che aveva evidenziato nel tempo la presenza di sversamenti maleodoranti nell’area, probabilmente trasportati dal flusso di acque bianche che confluisce nello scolo presente nella darsena.

Durante il sopralluogo effettuato dal Settore Ambiente è stata accertata anche la presenza, sul basso fondale, di relitti di natanti di diverso tipo, in parte sommersi e difficilmente identificabili.

Considerata la loro classificazione come rifiuti speciali e il possibile rischio per ambiente marino e salute pubblica, l’amministrazione comunale ha disposto la rimozione e lo smaltimento dei relitti tramite una ditta specializzata incaricata dall’Ufficio Ambiente.

L’operazione rientra anche tra le attività di supporto agli accertamenti di Polizia Giudiziaria in corso e punta a garantire la tutela dello specchio d’acqua antistante la darsena della Torre di Mola.

Nei prossimi giorni gli interventi proseguiranno con ulteriori attività di pulizia del fondale, finalizzate alla rimozione dei rifiuti di dimensioni più ridotte, per completare la bonifica dell’area e migliorare le condizioni ambientali del tratto di mare.

«La salvaguardia del nostro mare e delle aree portuali è una priorità per l’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo –. Con questo intervento restituiamo decoro e sicurezza a un’area significativa della città, rimuovendo relitti che potevano rappresentare un rischio per l’ambiente e per la fruibilità della darsena».

«Le operazioni continueranno anche nei prossimi giorni con la pulizia del fondale dai rifiuti più piccoli, per completare il lavoro di recupero e tutela di questo tratto di mare».

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