Porta a porta
13.03.2026 - 19:30
Continua a crescere a Cori la percentuale di raccolta differenziata. Dopo una breve flessione registrata nel 2024, anno in cui il dato si è comunque mantenuto sopra il 65% – attestandosi intorno al 67% e consentendo al Comune di ottenere il riconoscimento di “Comune Riciclone” – le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore miglioramento con una percentuale superiore al 70%.
In attesa dei dati ufficiali relativi al 2025, il trend del 2026 appare ancora più positivo. I numeri comunicati per il mese di febbraio parlano infatti di un risultato che sfiora quota 80%, con il 79,19% di rifiuti differenziati. Un traguardo che l’amministrazione comunale considera particolarmente significativo e che spinge a proseguire nel percorso di miglioramento del servizio e nel coinvolgimento della cittadinanza.
L’obiettivo ora sarà mantenere questo livello nel corso di tutto l’anno, grazie alla collaborazione tra cittadini, Comune e gestore del servizio, la società Lavorgna.
Il risultato arriva inoltre alla vigilia di una novità importante per il sistema di gestione dei rifiuti: l’introduzione della Tarip, la tariffa puntuale, prevista a partire dal 2027. Il nuovo sistema si baserà sul principio della riduzione dei rifiuti e su criteri di maggiore equità: la tariffa sarà infatti calcolata in base alla quantità di rifiuto indifferenziato conferito.
In questo modo, spiegano dal Comune, il sistema diventerà più meritocratico e premierà i cittadini più attenti alla differenziazione. Il risultato atteso è duplice: da un lato un possibile abbassamento della tassa per le famiglie più virtuose, dall’altro una riduzione della quantità di rifiuto secco non riciclabile destinato allo smaltimento.
«Raggiungere quasi l’80% di raccolta differenziata – dichiarano il sindaco Mauro Primio De Lillis e l’assessore all’Ambiente Luca Zampi – rappresenta per noi un risultato davvero importante. Vogliamo ringraziare le cittadine e i cittadini di Cori e Giulianello, la società Lavorgna Srl e in particolare gli operatori ecologici, oltre al lavoro degli ispettori ambientali volontari che affiancano la Polizia locale nel contrasto all’abbandono dei rifiuti».
Resta però una criticità che l’amministrazione non nasconde: il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio. Un comportamento che, seppur limitato a una parte della popolazione, continua a rappresentare un problema e che potrà essere contrastato soprattutto attraverso una maggiore sensibilizzazione e responsabilità collettiva.
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