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Quartieri

Buche e voragini in via Giannottola, residenti esasperati

Gli abitanti della zona da due mesi attendono i lavori: «La strada così è pericolosa, perché il Comune di Aprilia non interviene?»

Buche enormi e asfalto dissestato in più punti: sono queste le condizioni in cui si trova via Giannottola, una situazione che sta esasperando i residenti del quartiere Carano.

Da due mesi il manto stradale è completamente disastrato: lungo la strada sono presenti vere e proprie voragini e, malgrado le segnalazioni, il Comune di Aprilia non ha ancora eseguito nemmeno una minima riparazione, quantomeno per chiudere le buche che si sono formate durante le giornate di pioggia. Per questo motivo gli abitanti della zona, preoccupati per la pericolosità della strada, hanno deciso di intervenire pubblicamente per sollecitare lavori urgenti di riparazione, criticando inoltre l’immobilismo dell’amministrazione comunale. «È da oltre un mese che la strada si trova in queste condizioni, ma da parte del Comune non sembra esserci interesse a risolvere questa problematica. Tra l’altro - ci spiega un residente - in questo lasso di tempo ci sono state diverse giornate di sole: se avessero voluto, sarebbero dunque potuti intervenire per eseguire i lavori di sistemazione».

I cittadini sottolineano inoltre come le voragini presenti lungo il percorso stiano creando problemi sotto il profilo della sicurezza stradale, avendo comportato anche il danneggiamento di alcune auto. Per questo sollecitano l’ente di piazza Roma ad attivarsi per pianificare al più presto la manutenzione di questo tratto. «Nelle scorse settimane - continuano alcune persone del quartiere - diverse auto sono rimaste danneggiate a causa dei crateri in mezzo alla strada. Fortunatamente non ci sono stati incidenti, ma di certo non bisogna aspettare che succeda qualcosa di grave per programmare dei lavori. Via Giannottola in queste condizioni è molto pericolosa, specialmente di sera; tuttavia anche di giorno le auto sono costrette a fare una sorta di slalom per evitare gli ostacoli. Bisogna intervenire al più presto».

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