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Fondazione Latina 2032, nel comitato tecnico ci saranno Della Penna e Barbuto

Inizia a predere forma l'assetto dell’organismo chiamato a guidare il percorso verso il centenario della città

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Inizia a prendere forma l’assetto della Fondazione Latina 2032, l’organismo chiamato a guidare il percorso verso il centenario della città e, al tempo stesso, a costruire una visione strategica di lungo periodo per il territorio. Mercoledì si insedierà il Consiglio di amministrazione, composto dai rappresentanti degli enti chiamati a partecipare alle scelte e le direzioni da dare al coordinamento delle iniziative. Al tavolo siederanno Vincenzo Zaccheo, la cui nomina a presidente sarà ufficializzata proprio con la ratifica del Cda, Antonio Saccone per la Regione Lazio – ultima designazione arrivata in ordine di tempo a completare il quadro – Massimo Passamonti per il Comune di Latina, Francesca Pierleoni in rappresentanza della Provincia e Cosimo Peduto indicato dalla Camera di Commercio. Si tratta di un passaggio importante per iniziare a dare slancio a questo contenitore istituzionale che dovrà occuparsi non solo della programmazione degli eventi celebrativi, ma anche della progettazione culturale e urbana della città, offrendo l’occasione per ripensare l’identità di Latina, valorizzarne la memoria e allo stesso tempo immaginare nuove prospettive. Per farlo servono tempo, competenze e una struttura organizzativa solida, che sta iniziando a prendere forma con i primi tasselli operativi. Tra questi c’è anche la questione della sede. In attesa che venga predisposta l’ex casa del custode di piazza Dante – individuata come futura sede stabile – per questa prima fase sembra siano stati scelti i locali di via Don Minzoni, sopra il mercato annonario, spazi di proprietà comunale attualmente vuoti, che potrebbero essere destinati temporaneamente alle attività della Fondazione.

Parallelamente il Comune è impegnato nella definizione del comitato scientifico, un altro organo chiave per orientare contenuti e progettualità. Secondo quanto emerge, l’amministrazione avrebbe individuato i due nomi per rappresentare l’ente: Eleonora Della Penna, già presidente della Provincia, e Domenico Barbuto, segretario generale dell’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Una scelta, con Barbuto, che punta a rafforzare la presenza di competenze legate al mondo della cultura e dello spettacolo, un segmento strategico nel disegno complessivo della Fondazione.

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