L'evento
22.03.2026 - 11:00
Un congresso partecipato, ma soprattutto unitario. È questo il segnale più forte arrivato dal XIX congresso della FenealUil Latina, che si è svolto ieri al Museo Cambellotti e che ha confermato Massimo Purificato alla guida del sindacato degli edili.
Prima dell’apertura dei lavori, i saluti del sindaco Matilde Celentano, che ha ricordato la collaborazione avviata fin dall’inizio del mandato, a partire dall’inaugurazione dell’aula mobile per la formazione realizzata insieme a FenealUil, Fillea Cgil e Filca Cisl.
Al centro della mattinata la relazione del segretario Massimo Purificato, che ha tracciato il quadro di un settore attraversato da profonde trasformazioni. Dal peso dei conflitti internazionali sull’economia, fino alle criticità del mercato del lavoro, segnato da precarietà e salari insufficienti. «Non è possibile avere lavoratori che si impoveriscono pur lavorando», uno dei passaggi più netti, insieme al richiamo alla sicurezza: l’edilizia resta tra i settori con più morti sul lavoro, aggravate da lavoro nero, frammentazione contrattuale e scarsa formazione.
Purificato ha però rivendicato anche il lavoro fatto sul territorio, a partire dal sistema costruito con gli altri attori del comparto: dalla sanità in cantiere alla formazione con unità mobili, fino al badge di cantiere per contrastare lavoro irregolare e infiltrazioni. Un percorso che ha portato anche alla firma di protocolli con Prefettura, Provincia e Comuni e alla costruzione di un sistema di controlli e legalità diffuso.
Un modello riconosciuto anche dalle imprese. «Imparare ad ascoltare le istanze degli altri è il presupposto per costruire un percorso comune», ha sottolineato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi, ricordando proprio il lavoro condiviso su sicurezza e legalità e l’introduzione del badge di cantiere come strumento contro il lavoro nero.
Dello stesso tenore l’intervento di Riccardo Cerilli, presidente della Cassa Edile, che ha parlato di una storia lunga oltre sessant’anni rafforzata negli ultimi anni grazie alla concertazione tra sindacati e Ance, con un contratto provinciale «unico nel suo genere» che ha garantito mensa ed EVR a tutti i lavoratori iscritti.
Sul fronte operativo, Simone Vaudo, direttore generale di Ance Latina, Cassa Edile e Formedil Latina ha richiamato le attività concrete portate nei cantieri: dalla prevenzione sanitaria alla formazione. «Abbiamo formato circa 3mila operai con l’unità mobile, senza costi aggiuntivi per le imprese», ha spiegato, sottolineando il valore strategico di servizi che vanno oltre le competenze tradizionali.
Nel corso del congresso sono intervenuti anche i segretari di Fillea Cgil e Filca Cisl, Alessio Faustini e Francesco Indelicato, il consigliere provinciale Luca Magliozzi e Salvatore Pastore, già segretario Feneal.
In chiusura, gli interventi del segretario generale della Uil Latina Luigi Garullo e del segretario nazionale FenealUil Stefano Costa, che hanno rilanciato il ruolo del sindacato in una fase di cambiamento del settore.
Il congresso si è concluso con la riconferma di Massimo Purificato, nel segno di una parola chiave emersa più volte durante la giornata: insieme.
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