05.05.2017 - 17:44
Come era prevedibile, la Procura della Repubblica di Velletri ha aperto un'inchiesta sull'incendio che ha distrutto il deposito dei rifiuti della "Eco-X" di via Pontina Vecchia, a Pomezia, mandando in fumo quintali di materiale plastico pressato in balle.
In particolare, come si apprende anche dalle agenzie, il procuratore capo Francesco Prete ha delegato alle indagini il sostituto Luigi Paoletti, il quale - a sua volta - ha subito incaricato l'Arpa Lazio del monitoraggio di aria, suolo, sottosuolo e falde acquifere per capire se si siano verificati dei fenomeni di inquinamento.
Intanto, anche le associazioni degli agricoltori iniziano a preoccuparsi. "Occorre mettere in atto tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini e le imprese agricole delle aree interessate, dove si realizzano pregiate coltivazioni ortofrutticole" - ha affermato la Coldiretti Lazio. "È bene adottare subito tutti gli accorgimenti evidenziati nelle ordinanze già emesse da alcuni sindaci e dai responsabili delle istituzioni sanitarie locali a tutela della sicurezza e della salute" ha dichiarato il direttore Confederazione del Lazio Aldo Mattia, precisando che "dovranno essere immediatamente accertate responsabilità e verificati i danni diretti e indiretti alle imprese agricole".
Infine, il presidente della Coldiretti Lazio, David Granieri, ha chiarito che "occorre prudenza, anche per evitare inutili allarmismi. Attendiamo l'esito delle verifiche disposte dalle autorità".
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