Nascondeva 124 grammi di cocaina in casa, arrestato un 34enne (le foto)
Revocati gli arresti domiciliari per Mario Beltramini, 35enne di San Felice Circeo condannato ora anche in secondo grado per l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo, assistito dall'avvocato Angelo Palmieri, era stato "pizzicato" dai carabinieri con più di un etto di cocaina.
Nei giorni scorsi la difesa ha discusso il ricorso davanti alla prima sezione penale della Corte d'Appello di Roma. La sentenza del Tribunale di Latina, davanti al quale l'imputato ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, lo aveva condannato a tre anni e sei mesi di reclusione a fronte della richiesta di condanna del pubblico ministero a sei anni e sei mesi. Come accennato, l'uomo era stato trovato in possesso di circa un etto di cocaina suddivisa in dosi e in alcuni involucri. Sostanza stupefacente che, come accertato dai successivi test effettuati, aveva una purezza variabile tra il 45,65% e il 68,15%, con la possibilità - secondo la Procura - di ricavare 339 dosi medie.
La Corte d'Appello di Roma, dopo la requisitoria del pm e l'arringa dell'avvocato Palmieri, ha deciso di confermare la condanna inflitta in primo grado all'imputato. Modificate invece le misure cautelari per il 35enne. La difesa ha infatti sostenuto che fossero venute meno le esigenze cautelari, facendo istanza, dunque, per ottenere un provvedimento meno afflittivo. Una tesi che ha fatto breccia nei giudici di secondo grado, che, condividendo evidentemente quanto sostenuto dall'avvocato Palmieri, hanno revocato la misura degli arresti domiciliari. Per il 35enne è stato disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.