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28.02.2018 - 11:07
Continuano i momenti di apprensione a Cisterna di Latina dove un carabiniere di stanza a Velletri, l'appuntato Luigi Capasso di 44 anni, tiene ormai in ostaggio le due figlie dopo aver sparato alla moglie. Ora è barricato dentro la sua casa nel residence Collina dei Pini con le due figlie di 8 e 14 anni.
ORE 11.30 - La donna vista entrare nel residence Collina dei Pini con indosso un giubbotto antiproiettili pare non fosse la madre di Luigi Capasso, bensì un'amica stretta della moglie, Antonia Gargiulo di 37 anni, ancora in lotta tra la vita e la morte al San Camillo di Roma. La donna è stata sorpresa alle 5 nel garage dall'ormai ex marito mentre si accingeva ad andare al lavoro.
ORE 10.30 - Arrivano gli aggiornamenti dal San Camillo di Roma. La donna, colpita da tre colpi di pistola, è in prognosi riservata e in gravissime condizione colpita alla mandibola, all'addome e alla scapola. Le voci parlano di cinque colpi di pistola sentiti dai vicini. Due esplosi nell'androne e tre all'interno dell'appartamento.
ORA 9.50 - Si cerca di convincere l'uomo a desistere dal suo intento. I carabinieri sono stati visti infatti sul balcone dell'abitazione. Si stringono i tempi per evitare che la tragedia si aggravi
ORE 10 - Confermata nel frattempo la prima ipotesi. Capasso, che ormai non abitava più con la donna, dopo l'ennesimo litigio con quella che stava per diventare la sua ex moglie (erano già avviate le pratiche di divorzio) ha compiuto il gesto di follia.
ORE 9.45 - Gli ultimi aggiornamenti dal nostro inviato sul posto raccontano di un'ambulanza partita a sirene spiegate dal luogo del delitto. Non si sa chi ci fosse a bordo, ma si esclude che sia una delle figlie. La zona è presidiata da forze dell'ordine. Sono in corso le trattative con l'uomo mentre la folla è tenuta a distanza di sicurezza. Sul posto moltissime persone tra curiosi e giornalisti. Sul posto è giunto il magistrato Giuseppe Bontempo della Procura di Latina.
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