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Gli arresti

Traffico di cocaina, armi e bombe a mano: i risvolti dell'operazione

Arrestati due trafficanti dalla Squadra Mobile: l'attività in tutto il Centro Italia

Erano diverse settimane che gli agenti del Commissariato di Polizia di Fidene, a Roma, oltre che le Squadre Mobili di Latina e della Capitale li stavano pedinando, grazie all'ausilio informativo del personale del Commissariato di Cisterna. Un'operazione importante quella che ha portato agli arresti di Fabio Criscuolo e Orazio Sammarco. Il primo, che è risultato essere un trafficante di stupefacenti molto attivo nel Centro Italia, è stato a lungo seguito dagli investigatori. Dall'operazione è emerso che Criscuolo era solito recarsi presso l'abitazione della madre, mentre il 28 febbraio scorso veniva notato mentre accedeva all'interno di un'abitazione in via Capraia, a Latina.

Ieri pomeriggio, gli agenti delle Squadre Mobili di Roma e Latina, oltre che del Commissariato di Fidene Serpentara, effettuavano un lungo servizio di pedinamento nei confronti di due autovetture: una Mini Countryman, guidata da Criscuolo, e una Smart condotta da un soggetto che poi è stato identificato in Orazio Sammarco.

Le auto effettuavano un viaggio lungo, iniziato a Cisterna per poi raggiungere il frusinate, il casertano, il Molise, arrivando al Comune di Vasto a Chieti. Proprio qui, gli agenti sono entrati in azione, durante una sosta dei due automobilisti in un autogrill. Il blitz scattato alle 21.10 permetteva di rinvenire nella Smart 1 chilo di cocaina. Sammarco veniva dunque arrestato, mentre si procedeva a perquisire le abitazioni visitate da Criscuolo individuate nel corso delle indagini, quella di Cisterna e quella di Latina. In totale sono stati rinvenuti:

- 12 panetti di cocaina per il pesi di 13 chili e 678 grammi
- Una pistola tipo revolver, marca Smith e Wesson calibro 375 e cinque cartucce dello stesso calibro
- Una pistola beretta calibro 22 mm, completa di caricatore (rubata)
- Una pistola Beretta calibro 765 con matricola abrasa
- Una pistola Beretta 9x17 dotata di caricatore rifornito con dieci cartucce e priva di matricola
- Una pistola Beretta calibro 765 rubata
- Due bombe a mano tipo ananas modello N36M di fabbricazione inglese, in ottimo stato di conservazione

Il tutto corredato di numerose cartucce per ogni arma e la somma di 47.530 euro, ritenuta provento dell'attività delittuosa.

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