Cronaca
25.10.2018 - 09:22
Sono stati fermati dalla polizia due senegalesi irregolari in Italia, ritenuti responsabili della morte di Desiree Mariottini, la 16enne di Cisterna trovata morta a Roma lo scorso fine settimana. Si tratta di, Mamadou Gara di 26 anni e Brian Minteh di 43. Entrambi sono ritenuti responsabili, in concorso con altre persone in via di identificazione, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario.
Secondo le indagini, la ragazza sarebbe stata drogata e poi violentata quando era già incosciente. La squadra mobile di Roma sta proseguendo le indagini e cerca almeno altre due persone che sarebbero coinvolte, a vario titolo, nella tragica vicenda.
La nota della Questura di Roma:
La Polizia di Stato di Roma ha eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di un 27enne e di un 43enne entrambi senegalesi, irregolari sul territorio italiano, ritenuti responsabili, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti, omicidio volontario, commessi nei confronti della giovane Desiree.
Il fermo e' stato disposto a seguito delle attivita' investigative incessantemente svolte dai poliziotti della squadra mobile di Roma e dal commissariato San Lorenzo, coordinate dai Magistrati del Gruppo Violenze della Procura della Repubblica di Roma che hanno permesso di accertare che i fermati, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, nel pomeriggio del 18 ottobre hanno somministrato sostanze stupefacenti alla minore in modo da ridurla in stato di incoscienza e ne hanno abusato sessualmente, cosi' cagionandone la morte avvenuta nella notte del 19 ottobre.
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