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Cronaca

Omicidio Desiree, fermato il pusher 36enne Marco Mancini

Lo ha fermato la Polizia. È accusato di aver fornito gli stupefacenti alla 16enne che poi è stata stuprata e uccisa in via dei Lucani a Roma

Nel pomeriggio di ieri personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato di  San Lorenzo ha eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di: Marco Mancini, nato nel 1981 a Roma e ritenuto responsabile di cessione di stupefacenti nel caso della morte di Desiree Mariottini. Secondo il provvedimento di fermo, "con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, illecitamente deteneva e cedeva sostanze stupefacenti, quali cocaina ed eroina e psicofarmaci che inducono effetti psicotropi anche contenenti "quetiapina", cedendole a persone che a tale fine frequentavano i locali di via Dei Lucani 22 ed anche a D.M., minore di anni 18. 

L'indagato è stato rintracciato presso la fermata metropolitana linea C "Pigneto". All'atto della controllo, inoltre, Mancini è stato sottoposto a perquisizione personale e locale. che ha permesso di rinvenire e sequestrare nr.12 dosi di cocaina e e psicofarmaci di vario genere, motivo per cui lo stesso è stato segnalato all'A.G. per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope.

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