Cronaca
28.02.2019 - 20:02
Un corpo "saponificato", irriconoscibile, per buona parte decomposto e con solo qualche brandello di vestito addosso.
E' questa la scena che si sono trovati di fronte i militari della Guardia costiera di Gaeta e il medico legale Caterina Nocella, che per primi hanno visto il cadavere recuperato oggi pomeriggio al largo dell'isola di Santo Stefano - due miglia a sud di Ventotene - dopo la segnalazione arrivata da alcuni pescatori.
Lo stato del corpo dell'uomo - arrivato nel porto di Formia nel corso del pomeriggio - non consente il riconoscimento: di conseguenza, al momento, non si può ipotizzare la sua identità, anche se il pensiero di molti è volato innanzitutto all'uomo di Nettuno scomparso da Sperlonga nei giorni scorsi e a quello di Terracina inghiottito dalla voragine sulla Pontina nelle settimane passate.
Il corpo, nelle scorse ore, è stato messo a disposizione della Procura di Cassino e, sempre in questa città, saranno effettuati l'autopsia e l'esame del dna al fine di capire chi sia la persona trovata priva di vita in acqua.
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