Cerca

Cronaca

Fuga con la droga sulla Nettunense. Gli arrestati tornano liberi, ma non potranno stare ad Anzio e Nettuno

Il giudice ha convalidato gli arresti e poi ha disposto il divieto di dimora nelle due città del litorale romano. I fatti avvenuti venerdì, con tanto di sparo intimidatorio

Nuovo capitolo per quanto riguarda la vicenda legata all'inseguimento con tanto di sparo intimidatorio, da parte dei poliziotti di Anzio, nei confronti di un'auto che aveva a bordo quattro persone, poi arrestate per detenzione, ai fini di spaccio, di droga e resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri, infatti, è stato celebrato il processo per direttissima nel tribunale di Velletri: tutti gli arresti sono stati convalidati e il giudice ha disposto il ritorno in libertà e la misura del divieto di dimora per tutti i protagonisti di questa storia tra Anzio e Nettuno.

La Procura, invece, aveva chiesto per loro il carcere. Ad assistere il 28enne di Anzio e il cittadino romeno è stato l'avvocato Sandro Marcheselli del Foro di Latina; il 48enne e il 31enne, invece, sono stati difesi dall'avvocato Monaco di Roma. 

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione