Cronaca
29.10.2019 - 07:00
Un'ingerenza nella vita di coppia mal sopportata. Sarebbe questo il motivo alla base dell'omicidio di Shpendi Allushi, il 45enne albanese arrivato domenica mattina a Nettuno da Casal di Principe e ucciso dal cognato, Luan Zalta, al termine di una breve discussione finita in tragedia. In particolare, i carabinieri della Compagnia di Anzio - coordinati nelle scorse ore dal tenente Raffaele Tufano e comandanti dal maggiore Lorenzo Buschittari -, quelli della Stazione di Nettuno - agli ordini del luogotenente Vito D'Angelis - e il magistrato di turno della Procura di Velletri, Giuseppe Travaglini, hanno ascoltato i testimoni del delitto e iniziato la ricostruzione delle fasi dell'assassinio, oltre che del quadro familiare pregresso di Zalta, della moglie, del fratello di lei e della relativa compagna.
L'ipotesi sul movente
La discussione e l'omicidio di domenica, stando alle prime indiscrezioni, potrebbero essere soltanto il culmine di un...
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