I numeri
04.04.2020 - 07:30
Il numero dei contagi in Italia resta stabile, a dimostrazione però che la discesa dopo il picco non è ancora iniziata. I dati forniti ieri nel bollettino della Protezione civile parlano di un aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 2.339 unità (negli ultimi tre giorni erano stati 2.107, 2.937 e 2.477 giovedì). Stabile anche il numero delle vittime: nelle ultime ventiquattro ore sono morte 766 persone (giovedì le vittime erano state 760), arrivando a un totale di decessi 14.681. Anche i guariti restano sugli stessi livelli e raggiungono quota 19.758, per un aumento di 1.480 unità (giovedì erano guarite 1.431 persone). Nelle ultime ventiquattro ore sono stati fatti 80.000 tamponi.
La situazione di Latina e provincia
Qualcuno, anche a livello nazionale, prosegue nel dire che è in corso un calo dei contagi e che la parabola dell'emergenza dovuta al Coronavirus Covid-19 sarebbe in fase discendente. Stando però ai dati di ieri della nostra provincia c'è poco da stare allegri, o comunque appare più che mai azzardato parlare di vistosi miglioramenti e di fase acuta alle spalle. Venti casi positivi in un colpo solo e due morti - come annunciato ieri dalla Asl di Latina nel consueto report giornaliero - non sono proprio numeri che consentono di dormire sonni tranquilli. Tutt'altro.
Area metropolitana
Nettuno torna a piangere: è di ieri, infatti, la notizia del sesto decesso causato dal Coronavirus. A morire è una giovane donna: aveva 43 anni e fino a pochi giorni fa sembrava essere in condizioni di salute relativamente buone. Poi la situazione è precipitata e, dall'Ospedale dei Castelli, è stata trasferita al Covid Hospital di Casal Palocco, dove è spirata nelle scorse ore.
Un bilancio grave, dunque, per la città più a sud dell'Area Metropolitana di Roma, che ieri ha fatto i conti anche con un nuovo contagio, così come nuovi casi sono stati registrati a Velletri e Lariano.
Per Velletri, tra l'altro, ieri è stata la volta del primo decesso: si tratta di un uomo di 63 anni che era risultato positivo al tampone alcuni giorni fa.
In più, in tutto il comprensorio dei Castelli Romani e del litorale, tra l'altro, la giornata di ieri non è stata positiva in termini di nuovi contagi: infatti, dopo alcuni giorni di numeri piuttosto bassi, ieri si è toccata di nuovo quota "30" nuovi casi, con una casa di riposo di Grottaferrata che è sotto stretto monitoraggio, insieme ad altre strutture assistenziali del territorio.
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